ULTIM'ORA... Lütfü Savaş aveva chiesto l'annullamento: decisa la sorte del Congresso Straordinario del CHP!

Si è concluso il ricorso presentato in tribunale per l'annullamento del 21° Congresso Straordinario del CHP, previsto per il 6 aprile 2025. Il tribunale ha respinto la richiesta di annullamento avanzata dall'ex sindaco della municipalità metropolitana di Hatay, Lütfü Savaş, e da alcuni delegati.

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Il tribunale ha emesso la sua sentenza in merito alla causa di annullamento intentata contro il 21° Congresso Straordinario, previsto per il 6 aprile 2025 su decisione del presidente del Partito Popolare Repubblicano (CHP), Özgür Özel. La richiesta, presentata dall'ex sindaco della municipalità metropolitana di Hatay, Lütfü Savaş, e dall'avvocato dei delegati congressuali, Onur Yusuf Üregen, è stata valutata dal 31° Tribunale Civile di Primo Grado di Ankara.

IL TRIBUNALE RESPINGE LA RICHIESTA

Il tribunale ha respinto la richiesta di provvedimento cautelare volta all'annullamento del congresso. Nell'ordinanza interlocutoria è stato sottolineato che un provvedimento cautelare può essere concesso solo in merito all'oggetto della controversia, ma che le attività di una persona giuridica non possono essere valutate in tale ambito. È stato inoltre precisato che non è possibile applicare misure cautelari in una causa riguardante l'annullamento di un'assemblea generale e che le attività di una persona giuridica possono essere oggetto di contenzioso solo dopo che si sono verificate.

"LA CAUSA PUÒ ESSERE INTENTATA DOPO IL CONGRESSO"

Il tribunale ha dichiarato che la decisione sulla legittimità del congresso straordinario che il CHP terrà il 6 aprile 2025 potrà essere portata all'attenzione della magistratura solo dopo la conclusione del congresso stesso. Nella sentenza si legge che la richiesta di provvedimento cautelare è stata respinta poiché i documenti presentati dal ricorrente non soddisfacevano i criteri di prova sommaria e le accuse non erano supportate da prove sufficienti.