Ultim'ora: Dichiarazione scritta del DEM Parti dopo l'incontro con Erdoğan! Cosa si è discusso durante il colloquio sul processo di apertura?
La delegazione di İmralı del DEM Parti, che ha incontrato il presidente dell'AKP e capo dello Stato Recep Tayyip Erdoğan, ha rilasciato una dichiarazione scritta.
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La delegazione di İmralı del DEM Parti, composta da Pervin Buldan e Mithat Sancar, ha incontrato ieri (11 febbraio) il presidente dell'AKP e capo dello Stato Recep Tayyip Erdoğan nell'ambito del secondo processo di apertura, denominato Turchia senza terrorismo.
L'incontro, avvenuto al Palazzo presidenziale, si è svolto a porte chiuse. Al fianco di Erdoğan erano presenti il vicepresidente dell'AKP Efkan Ala e il capo del MİT İbrahim Kalın.
La delegazione di İmralı del DEM Parti ha rilasciato una dichiarazione scritta in merito all'incontro.
Nella dichiarazione si legge quanto segue:
“Alla stampa e all'opinione pubblica,
In qualità di delegazione di İmralı del DEM Parti, abbiamo avuto un importante colloquio con il Presidente, il signor Recep Tayyip Erdoğan. Abbiamo discusso con il Presidente Erdoğan degli sviluppi nella nostra regione e degli effetti di tali sviluppi sulla Turchia e sul Processo di Pace e Società Democratica.
Durante l'incontro, è stata ribadita ancora una volta la volontà comune di proseguire il processo con determinazione. È stato espresso il bisogno che la Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM), i ministeri competenti e le istituzioni pubbliche intensifichino i loro lavori per compiere passi concreti e rassicuranti riguardo al processo in corso. In questo contesto, è stata sottolineata la necessità che il rapporto della Commissione per la Solidarietà Nazionale, la Fratellanza e la Democrazia venga preparato con un approccio inclusivo, offrendo una base solida in materia di democratizzazione e libertà. È stato inoltre affermato che è importante che il quadro giuridico, che includerà tutti i segmenti della società e costituirà un fondamento per il futuro democratico della Turchia, venga approvato senza ritardi e con il più ampio consenso possibile.
Ribadiamo la nostra convinzione che questo incontro, avvenuto in un periodo in cui si stanno verificando importanti sviluppi nella politica globale e regionale, contribuirà alla convivenza pacifica dei popoli della Turchia e della regione, e ringraziamo il Presidente per averci ricevuto.”