Ultim'ora: decisione di scarcerazione per Esra Işık

Esra Işık, detenuta in attesa di giudizio per le proteste contro il processo di esproprio d'urgenza nell'area della foresta di Akbelen, è stata scarcerata durante l'udienza odierna.

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Esra Işık, sotto processo con le accuse di "resistenza a pubblico ufficiale" e "ingiuria" a seguito delle proteste contro le decisioni di esproprio d'urgenza nell'area della foresta di Akbelen, nel distretto di Milas a Muğla, è stata scarcerata.

Il 3° Tribunale penale di primo grado di Milas, valutando il fascicolo nell'ambito della revisione della custodia cautelare, ha deciso per il rilascio di Işık con l'obbligo di firma, tenendo conto dello stato attuale delle prove, della natura delle accuse e della fase raggiunta dal procedimento giudiziario.

Il tribunale ha inoltre disposto nei confronti di Esra Işık il divieto di espatrio.

COSA ERA SUCCESSO?

Per un totale di 679 particelle di terreni agricoli situati nei quartieri di Bağdamları, Çakıralan, Çamköy, İkizköy, Karacaağaç e Karacahisar, nei pressi della foresta di Akbelen, era stata presa una decisione di esproprio d'urgenza con decreto presidenziale del 10 gennaio 2026, al fine di fornire carbone alla centrale termoelettrica di Yeniköy.

In seguito alla decisione, la Direzione generale per gli affari minerari e petroliferi (MAPEG) aveva intentato una causa presso il 2° Tribunale civile di primo grado di Milas nell'ambito delle procedure di valutazione e sequestro dei suddetti terreni. Mentre il processo era in corso, il 30 marzo era stato effettuato un sopralluogo peritale sui terreni oggetto dell'esproprio.

Esra Işık, residente a İkizköy, che aveva protestato contro le operazioni di sopralluogo, era stata fermata la notte dello stesso giorno e arrestata dal tribunale il 31 marzo.