Ultim'ora: Decisione della Corte Costituzionale sul caso del congresso del CHP

La Corte Costituzionale ha emesso la sua decisione in merito alla disputa sulla "incompetenza territoriale" sorta tra i tribunali dopo l'incriminazione relativa alle accuse di "voto di scambio" durante il 38° Congresso Ordinario del CHP. L'Alta Corte non ha accolto la richiesta del 26° Tribunale Penale di Primo Grado.

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In seguito alle accuse di "voto di scambio" durante il 38° Congresso Ordinario del CHP, era stato redatto un atto d'accusa contro 12 persone con l'accusa di "frode elettorale", richiedendo per gli indagati pene detentive da 1 a 3 anni.

DECISIONE DI INCOMPETENZA DEL TRIBUNALE

Il 26° Tribunale Penale di Primo Grado di Ankara, che aveva accettato l'atto d'accusa, aveva dichiarato la propria incompetenza sostenendo che dovessero essere indagate anche le accuse di corruzione, inviando quindi il fascicolo al Tribunale Penale Pesante.

LA QUESTIONE È STATA PORTATA ALLA CORTE COSTITUZIONALE

Il 3° Tribunale Penale Pesante di Ankara aveva stabilito che il processo dovesse svolgersi presso il 26° Tribunale Penale di Primo Grado, e la decisione definitiva sulla controversia era stata presa dalla 5ª Sezione Penale del Tribunale Regionale di Ankara. Quest'ultimo aveva deciso che il fascicolo dovesse essere nuovamente esaminato dal 26° Tribunale Penale di Primo Grado di Ankara. In seguito a questi sviluppi, il 26° Tribunale Penale di Primo Grado ha portato il caso davanti alla Corte Costituzionale (AYM).

RICHIESTA DI ANNULLAMENTO DELLA DECISIONE

Il tribunale ha richiesto l'annullamento della disposizione secondo cui "contro le decisioni di incompetenza emesse dai tribunali della giurisdizione ordinaria è possibile ricorrere solo in appello", sostenendo che tale norma sia contraria alla Costituzione.

RICORSO RESPINTO

L'Alta Corte, che ha esaminato oggi il ricorso presentato dal 26° Tribunale Penale di Primo Grado per l'annullamento della decisione, ha respinto la richiesta del tribunale.