Ultim'ora: 7 scarcerazioni nel processo ad Aziz İhsan Aktaş
Al termine della prima udienza del processo contro l'“Organizzazione criminale di Aziz İhsan”, è stata disposta la scarcerazione di Önder Gedik, Mehmet Karataş, Mustafa Yolcu, Mehmet Şimşek, Rana Uysal, Adnan Acar e Sencar Hacıoğlu. Per 4 sindaci del CHP, invece, la detenzione prosegue.
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Si è conclusa la prima udienza del processo contro l'imprenditore Aziz İhsan Aktaş, definito nell'atto d'accusa come “leader di un'organizzazione criminale a scopo di lucro” e attualmente a piede libero in quanto “collaboratore di giustizia”, nonostante rischi una condanna fino a 704 anni di reclusione.
All'udienza, iniziata alle 11.30, erano presenti gli imputati detenuti e a piede libero, i legali e il pubblico.
LA PROCURA AVEVA CHIESTO IL MANTENIMENTO DELLA DETENZIONE
Il pubblico ministero, nella requisitoria presentata nella sessione precedente, aveva espresso parere favorevole al mantenimento della custodia cautelare in carcere per i 24 imputati detenuti.
ANNUNCIATA LA DECISIONE INTERLOCUTORIA
Il collegio della 1ª Corte d'Assise di Istanbul ha annunciato la propria decisione interlocutoria nell'ultimo giorno della quinta settimana della prima sessione.
Secondo quanto riportato da Cumhuriyet, la corte ha disposto la scarcerazione dei seguenti soggetti:
- Il presidente di Beltaş, Önder Gedik
- Il direttore dei servizi di supporto del comune di Esenyurt, Adnan Acar
- Il vicedirettore generale di İSFALT, Mehmet Karataş
- Il vicedirettore generale di İSFALT, Sencer Hacıoğlu
- Il direttore dei servizi di pulizia del comune di Esenyurt, Mehmet Şimşek
- L'addetto ai servizi di pulizia del comune di Esenyurt, Mustafa Yolcu
- La responsabile acquisti di İSFALT, Rana Uysal
Al contrario, è stato disposto il mantenimento della custodia cautelare per 4 sindaci del Partito Popolare Repubblicano (CHP).
DISPOSTO L'ACCOMPAGNAMENTO COATTIVO PER 4 PERSONE
La corte ha inoltre deciso di mantenere il divieto di espatrio per gli imputati sottoposti a controllo giudiziario. È stato emesso un ordine di accompagnamento coattivo per 4 imputati le cui difese non sono state ancora ascoltate durante la prima sessione.
È stato infine stabilito di procedere con le formalità necessarie affinché i testimoni protetti siano presenti alla prossima udienza.
UDIENZA RINVIATA
La seconda sessione del processo dovrebbe tenersi tra il 20 aprile e il 22 maggio presso l'aula numero 2 di Silivri.