L'Istituto di Statistica turco (TÜİK) ha pubblicato il rapporto sugli incidenti stradali del 2025: calano i decessi, aumentano i feriti
Secondo i dati dell'Istituto di Statistica turco (TÜİK), nel 2025 si sono verificati 1 milione 549 mila 574 incidenti stradali, che hanno causato 6 mila 35 decessi e 403 mila 937 feriti. Rispetto all'anno precedente, il numero totale dei decessi è diminuito del 5,0%, mentre il numero dei feriti è aumentato del 4,9%. Sulle strade, dove ogni giorno hanno perso la vita in media 16,5 persone, il maggior numero di vittime è stato registrato ad Ankara.
12punto
L'Istituto di Statistica turco (TÜİK) ha pubblicato il rapporto sulle "Statistiche degli incidenti stradali" relativo al 2025. I dati diffusi rivelano che nel 2025, anno in cui il numero di veicoli a motore in Turchia ha raggiunto i 33,6 milioni con un incremento del 7,4%, anche l'intensità degli incidenti stradali ha raggiunto livelli significativi. L'anno scorso, sul totale di 1 milione 549 mila 574 incidenti stradali verificatisi nel Paese, 1 milione 261 mila 253 si sono conclusi con soli danni materiali, mentre 288 mila 321 incidenti hanno provocato morti e feriti. Una percentuale schiacciante, pari all'86,5% degli incidenti con morti e feriti, si è verificata all'interno dei centri abitati.
OGNI GIORNO 16 PERSONE IN MEDIA HANNO PERSO LA VITA IN INCIDENTI STRADALI
La distribuzione temporale delle perdite di vite umane sulle strade ha raggiunto dimensioni degne di nota. Dei 6 mila 35 decessi totali, 2 mila 541 sono avvenuti sul luogo dell'incidente, mentre 3 mila 494 dei feriti trasportati in ospedale non sono sopravvissuti nei 30 giorni successivi all'evento. Secondo i dati medi giornalieri, sulle strade turche si sono verificati ogni giorno 789,9 incidenti con morti e feriti. A seguito di questi incidenti, ogni giorno hanno perso la vita in media 16,5 persone, mentre 1.106,7 sono rimaste ferite. A livello provinciale, il maggior numero di decessi è stato registrato ad Ankara con 290 morti, mentre il numero più alto di feriti è stato riscontrato a Istanbul con 47 mila 717 persone. Il minor numero di morti e feriti si è verificato ad Ardahan.
GLI UTENTI DELLA STRADA VULNERABILI E I MOTOCICLISTI SONO I PIÙ A RISCHIO
Le statistiche hanno messo ancora una volta in luce il rischio che gli "utenti della strada vulnerabili", categoria che comprende pedoni, motociclisti, ciclisti e conducenti di monopattini elettrici, devono affrontare nel traffico. L'anno scorso, il 44,4% delle persone che hanno perso la vita sulle strade, ovvero 2 mila 680, apparteneva a questo gruppo sensibile. In particolare, sono emersi i decessi legati agli incidenti motociclistici; durante l'anno, 1.334 conducenti di moto e 191 passeggeri di moto hanno perso la vita in incidenti. Per quanto riguarda le automobili, hanno perso la vita 1.002 conducenti e 1.063 passeggeri. I conducenti rappresentano il 50,7% delle vittime, ed è stato notato che il 77,8% delle vittime totali è di sesso maschile.
GLI INCIDENTI SI VERIFICANO SOPRATTUTTO NEI MESI ESTIVI E DI VENERDÌ
Analizzando la distribuzione degli incidenti con morti e feriti nel tempo, è emerso che i conducenti sono più soggetti a incidenti durante le ore di luce. Il 65,0% degli incidenti si è verificato di giorno, il 33,1% di notte e l'1,9% durante le ore di crepuscolo. Su base annuale, il mese di agosto, caratterizzato da un aumento delle vacanze estive e del traffico, è stato il periodo con il maggior numero di incidenti (10,4%), mentre il minor numero di incidenti si è verificato a febbraio (5,7%). Su base settimanale, il venerdì è risultato essere il giorno con la maggiore intensità di incidenti, mentre la domenica è stata identificata come il giorno più tranquillo della settimana.