Tentato attacco alla sindaca di Didim Hatice Gençay: 'Bandita Hatice'

Il 15 gennaio 2026, la sindaca di Didim, Hatice Gençay, ha subito un tentativo di aggressione verbale e fisica nel suo ufficio da parte di Bilal Süren, presidente dell'Associazione per la protezione degli animali e della natura di Didim.

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Gençay ha subito un tentativo di aggressione nel suo ufficio. In seguito all'attacco, in una dichiarazione scritta rilasciata dal Comune di Didim, si afferma che l'aggressione è stata compiuta dal presidente dell'Associazione per la protezione della natura, Bilal Süren, e che è stato avviato l'iter legale relativo alla questione.è stato dichiarato che è stata avviata.

In seguito all'aggressione, il Comune di Didim ha rilasciato una dichiarazione scritta in merito all'accaduto.dichiarazione.

Nelladichiarazione si afferma che l'attacco è avvenuto a causa della decisione di sfratto relativa all'area appartenente all'Associazione per la protezione degli animali e della natura di Didim,ed è statomentre veniva dichiarato che era stato effettuato, il processo di sgomberoè statofornito in dettaglio.

Nella dichiarazione rilasciata dalComunesono state incluse le seguenti espressioni:

“Il 15 gennaio 2026, all'interno del nostro Comuneè stato compiutoper cercarediaggressione verbale e fisicatentatoin meritoal fine di informare correttamente la nostra cittadinanza, abbiamoapertoè emersa la necessità di rilasciare una dichiarazione. In merito all'area di circa 1.800 metri quadrati situata in via Olimpiyat, traversa 1109, nel quartiere Cumhuriyet, dove opera l'Associazione per la protezione degli animalie della natura di Didim; in data 24 ottobre 2025, la Direzione distrettuale dell'Agricolturae delle Forestedi Didimela Direzione di Ayddalla Direzione della Filiale per la Conservazione della Natura e dei Parchi Nazionaliè stataeffettuataun'ispezione. Duranteil controllo è emerso chele associazioni animalistepossono creare rifugi, tuttavia l'associazione in questione svolgeva attivitàsenza autorizzazioneche l'area in questione non soddisfaceva tali criteri e che, pertanto, per la salute, la sicurezza e il benessere dei nostri amici animali, era necessario trasferirli in un'area idonea e che si doveva procedere allo sgombero dell'area in questione, come verbalizzato. Tale verbale di ispezione è stato firmato anche dal presidente dell'associazione.

“OFFERTA DI AIUTO E SOSTEGNO ALL'ASSOCIAZIONE”

Al fine di informare correttamente l'opinione pubblica, desideriamo sottolineare in particolare che l'associazione in questionenon possiede alcun diritto diproprietà, assegnazione o permesso diutilizzo relativo all'area in questione. L'area è classificata come zona verde nei piani regolatori ed è occupata e utilizzata abusivamente dall'associazione. Nonostante sia trascorso molto tempo dall'avvio della procedura disgombero, l'obbligonon è statoancora adempiuto.to. A seguito di ciò, il nostro comune, senza ricorrere ad alcun tipo di procedura coercitiva, ha offerto aiuto e sostegno all'associazione il 23 dicembre 2025, con l'obiettivo di garantire che i nostri amici animali potessero continuare a vivere in condizioni sane, sicure e adeguate. Questa offerta è stata accettata dal presidente dell'associazione. In questo contesto, le squadre del nostro comune hanno fornito assistenza per lo smontaggiodelle attrezzaturedell'associazione.Inoltre, è statofornito supporto logistico per il trasferimento dei materiali presso la nuova sede indicata dall'associazione stessa, nel pieno rispetto delle normative vigenti e in un clima di collaborazione istituzionale.Tuttavia, nonostante questi sforzi, si è verificato l'increscioso episodio di aggressione.ha fornito assistenza ed è stato aiutato dal presidente dell'associazioneper il trasferimento nell'area situata nel quartiere di Denizköy, isolato 3028, particella 118, indicatadal presidente stesso durante il processodi trasferimentoha fornito supporto.

“HA UTILIZZATOESPRESSIONI MINACCIOSE”

Tuttavia, nonostante i tutti i tentativi in buona fede e l'approccio collaborativo della nostra amministrazione, il presidente dell'associazione Bilal Süren ha tentato un'aggressione nei confronti della nostra sindaca all'interno del suo ufficio. Il 15 gennaio 2026, giorno, intorno alle 15:15, sTra questi, l'individuo giunto nell'ufficio della sindaca è entrato nell'area della segreteria chiedendo "Dov'è Hatice" e, nonostante gli fosse stato comunicato che la nostra sindaca era in riunione, ha tentato di fareirruzione. Durante il tentativo degli addetti alla sicurezza di impedirel'ingresso non autorizzato, l'uomoha preso a calci la porta, mentre all'esterno dell'edificio cmentre veniva allontanato, ha rivolto insulti come 'Bandita Hatice' e minacce del tipo 'non ti lascerò seduta su quella poltrona'contenenti espressioniutilizzate.

La suddetta persona, in passato si era già resa protagonista di attacchi alle telecamere di sorveglianza del nostro comune,diffondendo accuse infondate e verità distorte sulla nostra sindaca e sulla nostra istituzionechepubblica post che non riflettono la realtà, portando avanti queste azioni sotto il nome dell'associazione percercare di occupare eingannare l'opinione pubblica. Ènoto che stia tentando di farlo.

PROVE SARÀ CONDIVISO CON L'OPINIONEPUBBLICA”

Tutte le immagini, i documenti e le registrazionidelle telecamere relativi all'accaduto sono staticonsegnati alle forze dell'ordinee l'iter legaleè statoavviato.è stato avviato. È inaccettabile che questioni personali vengano portate all'attenzione dell'opinione pubblica nascondendosi dietro l'identità di un'associazione e cercando in questo modo di creareuna percezione distorta. Il nostro Comune eserciterà fino in fondo i propri diritti legali contro le persone e i media che diffondono notizie non veritiere, sia riguardo a questo tentativo di aggressione che attraverso pubblicazioni intenzionali e di parte. Le proverelative al processo saranno condivise con l'opinione pubblicanel rispettodelle procedure legali.sarà fatto.

Il nostro Comune, comefino ad oggi, continueràanche in futuro a lavorare in buona fede per la salute, la sicurezzae il benessere dei nostri amici a quattro zampe, mettendol'interesse pubblico al primo posto e continuando alavorare per il bene comune.continuerà a collaborare con le organizzazioni della società civile che operanonell'interesse pubblico.Tuttavia, non verrà dato alcun creditoad approcci che tentano di creare un'opinione pubblica strumentalizzandoproblemi personalisotto il nomedell'associazione.