Tentativo di provocazione durante la messa in suffragio di Atatürk ad Ankara
Durante la messa in suffragio tenutasi nella moschea di Hacı Bayram Veli nell'anniversario della morte di Atatürk, una persona che ha pronunciato parole provocatorie è stata allontanata dai fedeli e dagli addetti alla sicurezza; l'episodio è stato segnalato alle forze di polizia.
12punto
Il fondatore della Repubblica di Turchia, Mustafa Kemal Atatürk, è stato oggetto di un tentativo di provocazione durante la messa in suffragio (mevlit) recitata in suo onore presso la moschea di Hacı Bayram Veli ad Ankara, in occasione dell'anniversario della sua morte.
Circa cinque minuti dopo l'inizio della funzione, mentre veniva letta la sura Yasin, una persona con barba e copricapo si è diretta verso la zona riservata agli imam gridando: “Atatürk non riconosce il profeta, vergognati della tua barba”.
Di fronte all'aggressione verbale dell'individuo, la cui identità non è ancora stata accertata, i fedeli hanno mantenuto la calma e, prestando attenzione a non far degenerare la provocazione, hanno accompagnato l'uomo fuori dalla moschea.
Dopo l'intervento degli addetti alla sicurezza, è stata allertata la polizia. La persona, una volta portata nel cortile della moschea, ha continuato a mantenere un atteggiamento provocatorio, restando in attesa mentre fumava una sigaretta.