Temu, stop totale alle vendite dall'estero verso la Turchia: era stata effettuata una perquisizione negli uffici

Dopo aver subito un duro colpo con l'abolizione del limite per gli acquisti esentasse dall'estero, TEMU ha deciso di interrompere completamente le vendite internazionali verso la Turchia, in seguito a una perquisizione effettuata dai funzionari dell'Autorità garante della concorrenza negli uffici turchi dell'azienda.

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TEMU ha ufficialmente vietato agli utenti in Turchia di acquistare prodotti dall'estero. Il 21 gennaio, era emerso che i funzionari dell'Autorità garante della concorrenza avevano fatto irruzione negli uffici di TEMU in Turchia, sequestrando numerosi computer.

Con un decreto pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il 7 gennaio 2026, firmato dal Presidente Recep Tayyip Erdoğan, il limite per gli acquisti esentasse dall'estero era stato abolito; tale decisione era stata accolta con reazioni negative da milioni di cittadini.

Durante la perquisizione effettuata il 21 gennaio 2026 dai funzionari dell'Autorità garante della concorrenza presso gli uffici della piattaforma di e-commerce TEMU, sono stati sequestrati numerosi materiali digitali e computer, mentre da oggi la piattaforma cinese ha imposto una drastica restrizione alle vendite internazionali in Turchia.

ACQUISTI COMPLETAMENTE INTERROTTI

L'applicazione, attraverso la quale era possibile acquistare prodotti a prezzi convenienti da molte regioni del mondo, in particolare dalla Cina, ha ufficialmente vietato agli utenti in Turchia di effettuare acquisti dall'estero.

In seguito alla modifica, gli utenti che accedono all'applicazione TEMU dalla Turchia possono ora visualizzare solo i prodotti elencati dai venditori locali, mentre gli articoli offerti dai venditori stranieri sono stati completamente nascosti agli utenti turchi.