L'Unione degli Ordini degli Avvocati Turchi (TBB) e l'Ordine degli Avvocati di Ankara hanno fatto ricorso contro il blocco di Instagram
L'Unione degli Ordini degli Avvocati Turchi (TBB) e l'Ordine degli Avvocati di Ankara si sono rivolti alla giustizia amministrativa per chiedere l'annullamento della decisione di bloccare l'accesso a Instagram.
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L'Unione degli Ordini degli Avvocati Turchi (TBB) e l'Ordine degli Avvocati di Ankara hanno presentato un ricorso per chiedere l'annullamento della decisione di bloccare l'accesso a Instagram.
In una nota diffusa dal TBB, si afferma che è stato presentato un ricorso alla giustizia amministrativa per chiedere la sospensione dell'esecuzione della decisione di blocco dell'accesso a 'instagram.com', presa dall'Autorità per le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (BTK) il 2 agosto, sostenendo che tale misura costituisca un intervento sproporzionato sulla libertà di espressione e che sia stata attuata senza previa difesa.
Nel ricorso per l'annullamento, si sottolinea che il fatto che la BTK abbia utilizzato il proprio potere in modo arbitrario, senza fornire giustificazioni, bloccando l'intero sito anziché limitarsi a un blocco basato su URL, costituisce una violazione sproporzionata della libertà di espressione per gli utenti della piattaforma social, in contrasto con le sentenze della Corte Costituzionale e della Corte Europea dei Diritti dell'Uomo (CEDU).
L'Ordine degli Avvocati di Ankara ha invece presentato un ricorso per l'annullamento con richiesta di sospensione cautelare presso il 10° Tribunale Amministrativo. Nella dichiarazione dell'Ordine, si afferma che la chiusura di Instagram limita la libertà delle persone di comunicare, ricevere notizie ed esprimere le proprie opinioni.
Nella nota si legge: “La decisione di blocco dell'accesso applicata d'ufficio dalla Presidenza è di natura tale da eliminare i diritti e le libertà fondamentali e da superare i limiti stabiliti dalla legge. Il blocco dell'accesso può essere effettuato solo nei casi limitati previsti dalla legge. È stato presentato un ricorso per l'annullamento contro questa decisione, in quanto chiaramente contraria alla legge e alla Costituzione”.