Tavolo di 'pace' ad Ankara per i Sarallar e gli Şahinler
Prima dell'incontro che si terrà ad Ankara per porre fine alla faida tra i Sarallar e gli Şahinler, la famiglia Saral ha organizzato una cena a Sürmene, Trabzon, a cui hanno partecipato circa 4 mila persone. È stato riferito che l'incontro ad Ankara è previsto sotto la guida del leader dell'MHP Devlet Bahçeli e che le parti dovrebbero lanciare un messaggio di pace al termine della riunione.
12punto
Si ipotizza che ad Ankara si terrà un incontro per porre fine alla faida che dura da tempo tra i gruppi noti come Sarallar e Şahinler.
Il giornalista Nevzat Çiçek, in un post sul suo account social, ha sostenuto che le due parti saranno riunite ad Ankara il 26 settembre. Çiçek, basandosi sulle fonti con cui ha parlato, ha affermato che è in programma un "incontro di pace" con cena sotto la guida del presidente dell'MHP Devlet Bahçeli.
Sarallar e Şahinler si riconciliano domani
— Nevzat Çiçek (@nevzatcicek) 25 settembre 2026
La pace sarà raggiunta tra i gruppi Sarallar e Şahinler, da tempo al centro dell'attenzione per la loro faida
Si afferma che si terrà un incontro di pace sotto la presidenza del presidente dell'MHP, il signor Devlet Bahçeli
I due gruppi domani ad Ankara… pic.twitter.com/y3NjfwgMx3
Secondo il post, l'incontro dovrebbe svolgersi nel pomeriggio e, successivamente, le parti dovrebbero rilasciare un messaggio di "pace" all'opinione pubblica. Çiçek ha riferito che le sue fonti hanno dichiarato che entrambe le parti sono pronte a incontrarsi e a fare pace.
EMERGE ANCHE L'INCONTRO DI SÜRMENE
È stato inoltre riferito che, prima del presunto incontro, la famiglia Saral ha organizzato un incontro conviviale con ampia partecipazione nel distretto di Sürmene a Trabzon. È stato dichiarato che all'evento, a cui avrebbero partecipato circa 4 mila persone, erano presenti anche il consigliere capo del Presidente Oktay Saral e il sindaco di Of, Salim Salih Sarıalioğlu.
Oktay Saral, nel post pubblicato dopo l'evento, ha dichiarato: "Abbiamo discusso di camminare insieme verso il futuro con la forza che traiamo dal passato, di rafforzare ulteriormente la nostra fratellanza e di sostenere la pace nazionale, la serenità regionale e l'unità, con una mentalità degna del Secolo della Turchia".
Saral ha inoltre ricordato il secondo processo di apertura chiamato "Turchia senza terrorismo", affermando che si dovrebbe agire con una mentalità che non divide ma unisce, che non crea conflitti ma accresce la fratellanza.
Ci siamo riuniti a Sürmene, cuore a cuore e spalla a spalla, con i nomi preziosi delle famiglie radicate, del mondo degli affari, della politica e della comunità sportiva della nostra Trabzon.
— Oktay SARAL (@oktay_saral) 25 settembre 2026
In questo incontro significativo a cui hanno partecipato circa 4 mila persone; camminare insieme verso il futuro con la forza che traiamo dal passato,… pic.twitter.com/cy5beDRQvk
I nomi Sarallar e Şahinler erano emersi negli anni passati in relazione a indagini e processi per criminalità organizzata. Contro alcuni imputati associati alla struttura dei Sarallar erano stati aperti procedimenti giudiziari con accuse quali costituzione e direzione di organizzazione criminale, appartenenza a organizzazione criminale, minaccia armata, estorsione e tentato omicidio intenzionale; in alcuni fascicoli erano state emesse sentenze di condanna.