Studenti iraniani chiedono aiuto al YÖK: Non riusciamo a pagare

Il Consiglio per l'istruzione superiore (YÖK), con una circolare inviata alle università, ha richiesto di concedere un periodo di tempo ragionevole agli studenti iraniani per il pagamento delle tasse universitarie, a causa dei problemi alle infrastrutture internet e di comunicazione nel loro Paese.

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Nella nota inviata dal YÖK alle università statali e private si legge: "Sono pervenute alla nostra attenzione richieste da parte di studenti di nazionalità iraniana che proseguono gli studi presso gli istituti di istruzione superiore del nostro Paese, i quali riferiscono di non riuscire a comunicare correttamente con le proprie famiglie a causa delle gravi interruzioni alle infrastrutture internet e di comunicazione verificatesi recentemente in Iran; per questo motivo, non sono in grado di effettuare trasferimenti di denaro dall'estero e non riescono a pagare le tasse universitarie entro i termini previsti.

Come è noto, l'articolo 46, comma (g) della legge n. 2547 stabilisce che 'Il contributo studentesco e le tasse universitarie devono essere pagati all'inizio dei relativi semestri. Coloro che non pagano il contributo o la retta entro i termini previsti e le cui giustificazioni non sono accettate dal consiglio di amministrazione dell'istituto di istruzione superiore di riferimento, non possono iscriversi per quel semestre e non possono beneficiare dei diritti studenteschi.'

Tuttavia, si valuta che l'impossibilità per i suddetti studenti di pagare le tasse universitarie entro i termini sia dovuta a problemi tecnici e di comunicazione verificatisi a livello nazionale, indipendenti dalla loro volontà.

In questo contesto, vi prego di provvedere affinché venga data agli studenti di nazionalità iraniana la possibilità di pagare le tasse universitarie durante il semestre primaverile, garantendo loro un periodo di tempo ragionevole, inclusa la possibilità di rateizzazione".