Spotify avvia un'indagine sui suoi editori in Turchia
Spotify ha avviato un'indagine sui suoi editori in Turchia per esaminare le denunce relative ai criteri di creazione delle playlist.
12punto
La piattaforma musicale di fama mondiale Spotify ha avviato un'indagine sui suoi editori in Turchia. Questa iniziativa è stata intrapresa a seguito di denunce e accuse di corruzione riguardanti il processo di creazione delle playlist della piattaforma.
Secondo quanto riportato da HaberTürk, alcuni artisti hanno messo in discussione i criteri utilizzati per la compilazione delle liste, sollevando al contempo accuse di presunte tangenti nel processo.
La sede centrale di Spotify, prendendo seriamente in considerazione tali accuse, ha deciso di avviare un'indagine dettagliata sui propri editori in Turchia.