Sparatoria in una scuola a Kahramanmaraş: 9 morti

In una sparatoria avvenuta in una scuola media di Kahramanmaraş, 8 studenti e un insegnante hanno perso la vita. Dopo l'attacco, sul luogo dell'accaduto si è diffuso un profondo dolore e sgomento. È emerso che lo studente autore dell'attacco è deceduto durante l'evento, mentre il padre è stato posto in stato di fermo.

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Oggi, nelle ore di mezzogiorno, è stata compiuta una sparatoria presso la scuola media Ayser Çalık, situata nel distretto di Onikişubat a Kahramanmaraş. Secondo quanto riferito, l'autore dell'attacco, lo studente di terza media İsa Aras Mersinli, è entrato in due aule con cinque pistole e sette caricatori che aveva portato con sé, aprendo il fuoco indiscriminatamente. Mentre un gran numero di squadre sanitarie e di polizia è stato inviato rapidamente sul posto, la scuola è stata evacuata in breve tempo.

DICHIARAZIONI DALLA PREFETTURA E DAI MINISTERI

Il prefetto di Kahramanmaraş, Mükerrem Ünlüer, nella sua prima dichiarazione dopo l'attacco, ha affermato: "Si è verificato un triste evento in una delle nostre scuole. Abbiamo dei feriti. Stiamo indagando sull'accaduto in modo dettagliato", per poi annunciare in un secondo momento che quattro persone, tra cui un insegnante e tre studenti, avevano perso la vita e che vi erano numerosi feriti. È stato reso noto che le persone in condizioni gravi sono in cura nel reparto di terapia intensiva.

Il Ministro dell'Interno Mustafa Çiftçi, nella sua dichiarazione, ha precisato che il bilancio delle vittime è salito a 9, aggiungendo: "Parliamo di 13 feriti in totale, di cui 6 in gravi condizioni". È stato annunciato che il Ministro dell'Istruzione Yusuf Tekin, che ha suscitato forti reazioni sui social media ed è stato invitato a dimettersi, e il Ministro della Salute Kemal Memişoğlu si sono recati nella regione.

LA SITUAZIONE E L'INCARICO DEL PADRE DELL'ATTACCATORE

È stato reso noto che il padre dello studente autore dell'attacco, Uğur Mersinli, è un dirigente di polizia di primo grado e ispettore capo della polizia. In seguito all'evento, Uğur Mersinli è stato posto in stato di fermo.

Mentre è stata avviata un'indagine sull'attacco, il Ministro della Giustizia Akın Gürlek ha dichiarato: "La Procura della Repubblica di Kahramanmaraş ha avviato immediatamente le indagini. Per l'integrità dell'inchiesta, è stato emesso un divieto di pubblicazione".

EMERGONO I DETTAGLI DELL'ATTACCO

Il presidente provinciale del Partito Repubblicano del Popolo (CHP) di Kahramanmaraş, Ünal Ateş, ha affermato che lo studente autore dell'attacco ha preso le pistole e i caricatori di riserva che si trovavano in casa, si è recato a scuola e ha sparato ripetutamente nelle aule cambiando i caricatori. Secondo le testimonianze oculari e i racconti del personale scolastico, l'attacco è durato diversi minuti e si ipotizza che il numero dei feriti possa essere superiore alle cifre ufficiali.

Alcuni insegnanti e genitori hanno condiviso informazioni riguardo ai problemi psicologici di cui soffriva lo studente, sottolineando la gravità dell'accaduto.

D'altra parte, anche il Ministero dell'Istruzione, in una dichiarazione scritta, ha osservato che l'evento è sotto esame in tutti i suoi aspetti, che sono stati incaricati ispettori capo del ministero nella regione e che le cure per i feriti proseguono.

Il Ministro della Salute Memişoğlu, in un post sui social media, ha espresso cordoglio per le vittime e ha dichiarato che le condizioni dei feriti sono seguite da vicino.

LE INDAGINI PROSEGUONO

Le autorità hanno annunciato che le indagini sulle cause e sui dettagli dell'evento continuano. Se l'attacco sia basato su motivi psicologici o di altra natura, sarà chiarito nei prossimi giorni. L'opinione pubblica è in attesa delle dichiarazioni che verranno rilasciate dagli organi competenti.

Dopo questo triste attacco che ha scosso la Turchia, le misure di sicurezza nelle scuole di Kahramanmaraş sono state rafforzate.