Smentite le notizie su un presunto fermo di Sadettin Saran
È stata smentita la notizia secondo cui l'imprenditore Sadettin Saran sarebbe stato posto in stato di fermo nell'ambito di un'indagine sulle scommesse illegali. È stato precisato che Saran è stato ascoltato in merito all'accusa di aver trasmesso pubblicità di scommesse illegali durante la diretta di una partita.
12punto
È stata smentita l'ipotesi che l'imprenditore Sadettin Saran sia stato posto in stato di fermo con l'accusa di scommesse illegali.
La Procura della Repubblica di Istanbul ha rilasciato una dichiarazione in merito alla questione.
Nella nota viene specificato che la testimonianza di Sadettin Saran è stata raccolta in relazione all'accusa di aver trasmesso pubblicità di scommesse illegali durante la diretta di una partita.
Nella dichiarazione si legge: "Nell'ambito di un'indagine condotta dalla nostra Procura della Repubblica, la persona in questione è stata ascoltata in data 26/12/2024 in merito all'accusa di aver trasmesso pubblicità di scommesse illegali durante la diretta di una partita effettuata tramite il gruppo mediatico di sua proprietà. Non vi è alcuna situazione di fermo".
COSA ERA SUCCESSO?
Sadettin Saran era stato convocato per rendere testimonianza nell'ambito dell'indagine sulle scommesse illegali condotta dalla Procura della Repubblica di Istanbul.
Saran, giunto al Palazzo di Giustizia di Istanbul a Çağlayan sotto scorta della polizia, ha lasciato l'edificio dopo aver reso la sua deposizione presso l'Ufficio investigativo sui crimini informatici.
In merito alle notizie riguardanti il presunto fermo di Sadettin Saran, Ajansspor, parte del gruppo Saran, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Le notizie secondo cui il Presidente del Consiglio di Amministrazione di Saran Holding, Sadettin Saran, sarebbe stato posto in stato di fermo sono intenzionali e prive di fondamento. Tutti i diritti legali saranno esercitati immediatamente nei confronti di chi ha diffuso questa notizia."