Si parlava di una partecipazione della Turchia: la Russia non vede di buon occhio l'allargamento dei BRICS
Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov ha dichiarato che i paesi membri dei BRICS, allo stato attuale, non vedono di buon occhio ulteriori allargamenti. Ha sottolineato che l'attuale struttura dei BRICS necessita di un processo di consolidamento.
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Il ministro degli Esteri russo Sergey Lavrov, presente a New York per l'Assemblea Generale dell'ONU, ha valutato l'attuale situazione riguardante l'allargamento tra i membri dei BRICS (Brasile, Russia, India, Cina e Sudafrica). Lavrov ha affermato che i paesi membri dei BRICS non ritengono opportuno prendere una decisione su un nuovo allargamento in questa fase.
L'ACCENTO SUL PROCESSO DI CONSOLIDAMENTO
Nel suo intervento, Lavrov ha richiamato l'attenzione sull'allargamento avvenuto all'inizio di quest'anno, dicendo: "Eravamo in cinque, ora siamo in dieci". Ha precisato che questi nuovi ingressi richiedono un "processo di consolidamento e adattamento" con i paesi membri esistenti. Sottolineando che i BRICS sono composti da membri che condividono una visione comune, Lavrov ha evidenziato l'importanza di questa struttura.
RICHIESTE DI ADESIONE E IL VERTICE DI KAZAN
Mentre Lavrov ha dichiarato che attualmente più di 20 paesi hanno espresso il desiderio di aderire ai BRICS, ha precisato che tali decisioni spettano ai leader dei paesi membri. Inoltre, è stato riferito che durante il vertice dei BRICS che si terrà a Kazan, in Russia, dal 22 al 24 ottobre, è prevista l'annuncio di un nuovo status di "partner" come alternativa all'adesione a pieno titolo. Si prevede che il Presidente della Repubblica di Turchia Recep Tayyip Erdoğan parteciperà a questo vertice.
L'organizzazione, fondata nel 2006 da Brasile, Russia, India e Cina, ha assunto il nome di BRICS nel 2011 con l'adesione del Sudafrica. Il 1° gennaio 2024, Egitto, Iran, Emirati Arabi Uniti, Arabia Saudita ed Etiopia sono stati ammessi come membri a pieno titolo nell'organizzazione, che si concentra sullo sviluppo della cooperazione economica tra i suoi membri.