Si ipotizzano nuovi commissariamenti per i comuni del CHP: svelati i nomi

Mentre continuano le reazioni e le proteste contro il commissario nominato a Esenyurt, da ultimo il sindaco di Beşiktaş, Rıza Akpolat, è stato posto in stato di fermo con le accuse di "associazione a delinquere", "turbativa d'asta" e "arricchimento illecito". Si ipotizza che anche al posto di Akpolat verrà nominato un commissario. Mentre l'agenda politica torna a concentrarsi sui commissariamenti, arriva un'indiscrezione significativa dal giornalista Barış Pehlivan.

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Il processo di commissariamento, iniziato a ottobre con l'arresto del sindaco di Esenyurt, Ahmet Özer, eletto con il "consenso urbano" (kent uzlaşısı), nell'ambito di un'indagine per "terrorismo" avviata dalla Procura della Repubblica di Istanbul, continua.

Da ultimo, il sindaco del comune di Beşiktaş, appartenente al CHP, Rıza Akpolat, è stato posto in stato di fermo con le accuse di "associazione a delinquere", "turbativa d'asta" e "arricchimento illecito".

Da ottobre, sono stati nominati commissari in 8 comuni, di cui 1 del CHP e 7 del DEM Parti.

L'IPOTESI DI NUOVI COMMISSARIAMENTI NEI COMUNI DEL CHP

Il conduttore di Halk TV, Barış Pehlivan, ha rivelato indiscrezioni raccolte da fonti interne al CHP e all'AKP.

Pehlivan, sottolineando che alcuni comuni del CHP sono nel mirino a causa del "consenso urbano", ha dichiarato che potrebbero essere nominati commissari al posto del sindaco di Şişli, Resul Emrah Şahan, del sindaco di Beyoğlu, İnan Güney, del sindaco di Eyüpsultan, Mithat Bülent Özmen, e del sindaco di Sancaktepe, Alper Yeğin.

Pehlivan ha sottolineato che l'obiettivo principale è il sindaco della municipalità metropolitana di Istanbul, Ekrem İmamoğlu.