Si era opposto al sermone con Atatürk: ha dato il suo sostegno a Hüdapar

Ahmet Bostancı, che aveva reagito al sermone che menzionava Atatürk, ha annunciato il suo sostegno a Hüda-Par.

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Per Ahmet Bostancı, che durante la preghiera del venerdì a Gayrettepe, in occasione dell'anniversario della morte di Mustafa Kemal Atatürk, era uscito dalla moschea protestando contro la preghiera rivolta ad Atatürk e che aveva insultato Atatürk e l'imam che lo aveva commemorato in un post sui social media, è stata richiesta una condanna fino a 7 anni, 9 mesi e 15 giorni di reclusione. Il tribunale ha deciso per la sua scarcerazione, tenendo conto del periodo trascorso in custodia cautelare e del fatto che le prove erano state raccolte.

Dopo la scarcerazione di Ahmet Bostancı, presso il Palazzo di Giustizia di Istanbul Anadolu, dove si è tenuta l'udienza, sono stati scanditi slogan come “Viva la Sharia” accompagnati da grida di “Allahu Akbar”.

Bostancı, in un post sul suo account social, ha annunciato che voterà per Hüda-Par con queste parole:

"Voteremo per Hüdapar e ce ne andremo, fratello, mangiatevi a vicenda. Sia per le vostre elezioni che per voi adesso"

VISITA AL CANDIDATO DI HÜDA-PAR

Bostancı ha anche visitato il tendone elettorale di Mehmet Laçin, candidato sindaco di Ümraniye per Hüda-Par, per offrirgli il suo sostegno. Laçin ha condiviso la visita con queste parole:

“Il mio fratello Ahmet Bostancı è passato al nostro tendone elettorale nell'ultimo giorno per rinnovare il suo sostegno. Che Dio lo benedica, che possa vivere a lungo. 'Cammina fratello, che la forza di Gerusalemme arrivi ai tuoi piedi'”