Shock pignoramento per il sindaco di Tarsus Ali Boltaç: sequestrati i beni nell'ufficio del sindaco
A Mersin, i beni nell'ufficio del sindaco di Tarsus, Ali Boltaç, sono stati pignorati a causa del presunto mancato pagamento del TFR dei lavoratori.
12punto
Il Comune di Tarsus ha reso noto che i beni presenti nell'ufficio del sindaco Ali Boltaç sono stati pignorati a causa del mancato pagamento di un debito di 10 milioni e 800 mila lire turche relativo al TFR dei lavoratori.
Nella nota diffusa dal Comune, si specifica che gli ufficiali dell'Ufficio Esecuzioni di Tarsus, accompagnati da un avvocato, hanno posto sotto sequestro i beni presenti nell'ufficio.
Nella dichiarazione, in cui si afferma che la richiesta di conciliazione sul debito non è stata accettata, si legge: "Il debito principale del Comune di Tarsus relativo alle pratiche è di 5 milioni 476 mila 400 lire, tuttavia, attraverso l'esecuzione forzata, la cifra è stata portata in malafede a 10 milioni 800 mila lire. Considerando che il Comune ha effettuato pagamenti uguali a tutti i lavoratori aventi diritto al TFR, la richiesta di procedere con pagamenti rateali paritetici non è stata accolta e sono state avviate le procedure di pignoramento".