Shock per i candidati alla patente: chi è sotto questo livello di QI non potrà ottenerla
Le normative relative al livello di QI e alle condizioni di salute per il conseguimento della patente sono stabilite da regolamenti in vigore da 10 anni.
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Mentre negli ultimi anni sono state introdotte diverse flessibilità nelle condizioni per ottenere la patente di guida, la pratica di non rilasciare la patente a persone con un livello di QI inferiore a 79 è in vigore dal 2015. Questa disposizione rientra nell'ambito del Regolamento sulle condizioni di salute e sugli esami richiesti ai candidati conducenti e ai conducenti.
Mentre il Ministero dell'Interno continua a emanare regolamenti riguardanti le norme e le sanzioni del traffico, una notizia circolata sui social media ha riportato in auge l'affermazione secondo cui alle persone con un QI inferiore a 79 non verrebbe rilasciata la patente. Tuttavia, questa non è una novità, bensì una regola in vigore da 10 anni.
CONDIZIONI DI SALUTE E CONSEGUIMENTO DELLA PATENTE
Le modifiche pubblicate nella Gazzetta Ufficiale del 29 dicembre 2025 sottolineano ancora una volta l'importanza dell'esame medico per il conseguimento della patente. Durante la visita medica dei conducenti o dei candidati conducenti, vengono valutate molte condizioni di salute come perdita dell'udito, problemi di equilibrio, disturbi del sonno e malattie cardiovascolari. Inoltre, anche problemi di salute mentale come ritardo mentale, demenza e gravi malattie psichiatriche possono impedire il rilascio della patente.
Se a seguito della visita viene rilevata una condizione che impedisce la guida, il certificato medico del candidato viene inviato ai medici specialisti competenti. A seguito della valutazione effettuata dagli specialisti, viene determinata l'idoneità al conseguimento della patente. In questo processo, il primo referto medico e il rapporto redatto dai medici specialisti vengono valutati congiuntamente.