Aveva detto 'sfida accettata': nuova dichiarazione dai commentatori sportivi che avevano minacciato Murat Ağırel!
I commentatori sportivi Nevzat Dindar e Alper Mert, che avevano minacciato il giornalista Murat Ağırel dicendogli di "stare attento", hanno chiesto scusa.
12punto
I commentatori sportivi Nevzat Dindar e Alper Mert, che conducono un programma sul canale YouTube Taktik Mania Plus, avevano minacciato il giornalista Murat Ağırel, il quale aveva sollevato dubbi su scommesse e riciclaggio di denaro nel calcio.
MINACCE IN DIRETTA
Dindar aveva dichiarato: "Murat Ağırel, stai attento. Lo dico in modo chiaro e netto. Fai il giornalista, va bene. Nessuno può criticare questo aspetto. Ma i post che hai fatto ultimamente e il tentativo di coinvolgere il Galatasaray sono inappropriati. Anche l'uso del nome del Cumhuriyet non è accettabile"; l'altro commentatore, Alper Mert, rivolgendosi ad Ağırel, aveva aggiunto: "Ci aspettiamo che tu prenda la posizione necessaria nei confronti di chi ti chiede di fare questo. È evidente che c'è qualcuno che te lo chiede. Dico un'ultima cosa e chiudo. Amici, non dimenticate, potreste uscire di casa pensando di andare al funerale del Galatasaray, e scoprire che il Galatasaray sta facendo leggere la vostra preghiera funebre".
"CHIEDO SCUSA A MURAT AĞIREL"
Secondo quanto riportato dal Cumhuriyet, Dindar e Mert hanno chiesto scusa per le minacce durante la loro diretta YouTube di ieri. Alper Mert ha affermato: “Quella frase non era rivolta né al signor Murat né a nessun altro in particolare. Ho fatto un commento generale. Sono molto dispiaciuto per aver occupato l'opinione pubblica in questo modo. Io non minaccio nessuno. Saremo in contatto con il signor Murat. Forse parteciperà anche alla nostra trasmissione. Chiedo scusa all'opinione pubblica. Chiedo scusa anche a Murat Ağırel”.
Nevzat Dindar ha invece dichiarato: “Per quanto mi riguarda, se c'è stata un'incomprensione di questo tipo, chiedo scusa. Chiedo scusa a Murat Ağırel”.
AĞIREL AVEVA DETTO "SFIDA ACCETTATA!"
Ağırel, condividendo sul suo account X il frammento della trasmissione contenente le minacce, aveva scritto: "Scrivo ciò che vedo, racconto ciò che capisco dopo aver indagato. Non chiedo il permesso a nessuno. Anche se venissi licenziato, continuerei a scrivere e raccontare. Se finissi la carta, scriverei sui muri e sulle pietre. Per me il giornalismo significa raccontare la verità senza piegarsi davanti a nessun potere. Eppure, alla fine, vengo minacciato di morte in diretta. Sfida accettata. Fate pure del vostro peggio. Se voi avete un piano, anche il popolo ne ha uno".
Gördüğümü yazarım, araştırıp anladığımı anlatırım. Kimseye de sormam. Kovulurum yine yazarım,anlatırım. Kağıdım kalmaz duvara taşa yazarım.
— Murat AĞIREL (@muratagirel) November 23, 2023
Ben gazetecilikten hiçbir güç karşısında boyun eğmeden gerçeği anlatmayı anlıyorum. Gel gör ki sonunda canlı yayında ölümle tehdit… pic.twitter.com/WrWhQJrYWr