Sentenza della Corte di Cassazione sul processo per il golpe a Smirne

La 3ª Sezione Penale della Corte di Cassazione ha confermato le condanne all'ergastolo ostativo per 46 imputati, all'ergastolo per un imputato e a pene detentive a tempo determinato per altri 19, nell'ambito del processo relativo alle azioni compiute a Smirne durante il tentativo di colpo di Stato del 15 luglio dall'Organizzazione Terroristica Fethullahista (FETÖ), tra cui figura l'ex generale di divisione Memduh Hakbilen.

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La Corte di Cassazione ha confermato le condanne all'ergastolo ostativo inflitte a 46 imputati nel processo per il golpe a Smirne.

La Sezione ha esaminato il ricorso contro la sentenza del 24 novembre 2022 emessa dalla 20ª Corte d'Assise di Smirne, pronunciata a seguito del rinvio del processo.

Secondo la sentenza, sono state confermate le condanne all'ergastolo ostativo per il reato di "violazione della Costituzione" inflitte a 46 imputati, tra cui l'ex capo di stato maggiore del Comando dell'Esercito dell'Egeo, il generale di divisione Memduh Hakbilen, l'ex generale di brigata Veyis Savaş e l'ex contrammiraglio Yaşar Çamur, nonché la condanna all'ergastolo per un altro imputato.

Sono state inoltre confermate le condanne dell'ex vice capo di stato maggiore del Comando della Scuola di Commando della Gendarmeria di Foça, il colonnello Hakan Bıyık, e dell'ex comandante della Brigata di Fanteria di Marina Anfibia, il contrammiraglio Halil İbrahim Yıldız, che dopo il golpe avevano testimoniato sotto copertura con i nomi in codice "Şapka" (Cappello) e "Kuzgun" (Corvo).

Per Bıyık e Yıldız sono state confermate anche le pene di 18 anni e 6 mesi di reclusione ciascuno, inflitte per il reato di "violazione della Costituzione" con l'applicazione dell'attenuante prevista dall'articolo 38/3 del Codice Penale turco.

La Sezione ha inoltre confermato le pene detentive a tempo determinato, comprese tra 7 anni e 6 mesi e 10 anni e 6 mesi, inflitte a 17 imputati, tra cui l'ex generale di divisione Ahmet Cural, per il reato di "appartenenza a un'organizzazione terroristica armata".

Il tribunale locale ha inoltre confermato l'assoluzione dell'ex generale di brigata Nihayet Ünlü per "insufficienza di prove".

La Sezione ha invece annullato, per diverse ragioni, le condanne di 9 imputati che avevano ricevuto pene detentive a tempo determinato per "appartenenza a un'organizzazione terroristica armata" e di un imputato condannato a 2 anni e 1 mese di reclusione per "favoreggiamento consapevole e volontario di un'organizzazione terroristica armata".

STORIA DEL PROCESSO

La 2ª Corte d'Assise di Smirne aveva emesso la sua sentenza il 21 maggio 2018 riguardo alle azioni compiute a Smirne durante il tentativo di golpe della FETÖ. Il collegio aveva inflitto l'ergastolo ostativo a 104 imputati per il reato di "tentativo di sovvertire l'ordine costituzionale", 16 anni e 8 mesi a 2 imputati, e pene detentive variabili tra 7 anni e 6 mesi e 20 anni agli altri imputati.

La Corte di Cassazione aveva annullato la sentenza per alcuni imputati; il processo era stato quindi celebrato nuovamente presso la 20ª Corte d'Assise di Smirne, concludendosi il 24 novembre 2022, per poi essere inviato nuovamente alla Corte di Cassazione per l'appello.