Sembrava una rapina: dietro l'aggressione al tassista c'è la droga
È emersa la verità dietro l'aggressione al tassista, strangolato con una corda e picchiato a Eyüpsultan. Le indagini della Direzione di Polizia di Istanbul hanno rivelato che le parti si erano incontrate per uno scambio di droga e che il tassista è stato aggredito in seguito a un disaccordo. Proseguono le ricerche per catturare i sospettati.
İHA
Le squadre della Direzione di Polizia di Istanbul hanno scoperto nuovi dettagli nell'ambito dell'indagine sull'aggressione a un tassista, avvenuta nel quartiere Karadolap di Eyüpsultan e ripresa dalla telecamera di bordo.
Secondo le informazioni ottenute da fonti della polizia, il tassista G.A. (29 anni) si era recato nel punto prestabilito per incontrare persone con cui era in contatto per l'acquisto di sostanze stupefacenti.
L'AGGRESSIONE DOPO IL DISACCORDO
Dalle indagini è emerso che due sospettati, identificati come M.Y. (20 anni) e Y.B.K. (19 anni), sono saliti sul taxi. Secondo le accuse, tra le parti è sorto un disaccordo durante lo scambio di droga.
È stato accertato che i sospettati hanno richiesto del denaro e successivamente hanno picchiato il tassista. È emerso che i momenti in cui il conducente è stato colpito con pugni e gli è stata stretta una corda attorno al collo sono stati ripresi dalla telecamera interna del veicolo.
È stato riferito che il tassista ferito è ancora in cura.
SOSPETTATI IN FUGA
Mentre proseguono le indagini sull'episodio, inizialmente emerso con l'ipotesi di "rapina", è stato comunicato che le squadre di polizia continuano le operazioni per catturare M.Y. e Y.B.K., le cui identità sono state accertate.