Scontro su Burger King nell'AKP: 'Magari non avesse mai aperto'
Dopo gli eventi verificatisi durante l'inaugurazione di un Burger King a Rize, il presidente provinciale dell'AKP di Rize, Yılmaz Katmer, ha difeso i sindaci presenti. La risposta di Katmer alle critiche, affidata a una poesia di Mehmet Akif Ersoy, ha suscitato una dura reazione da parte dell'editorialista di Yeni Şafak, İsmail Kılıçarslan.
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La filiale di Burger King inaugurata nei giorni scorsi a Rize è finita al centro delle polemiche.
Mentre all'inaugurazione partecipavano sindaci e amministratori locali dell'AKP, il docente universitario Dr. Kemal Sağlam, giunto davanti alla filiale un'ora prima dell'evento, ha gridato lo slogan “Maledetto Israele”. Sağlam è stato aggredito da diverse persone presenti sul posto ed è stato ricoverato al pronto soccorso. Sağlam, che ha riportato la rottura del setto nasale, la perforazione del timpano e segni di percosse in varie parti del corpo, ha sporto denuncia contro gli aggressori.
'MAGARI L'INAUGURAZIONE NON FOSSE AVVENUTA'
In seguito all'accaduto, il sindaco di İyidere dell'AKP, Saffet Mete, ha dichiarato che l'aggressione non è avvenuta durante l'inaugurazione e che lui stesso non ha assistito alla scena. Mete ha affermato di aver partecipato all'evento su invito del proprietario dell'attività, aggiungendo: "È in corso una campagna diffamatoria nei nostri confronti".
La dichiarazione di Katmer con citazioni di Mevlana e Mehmet Akif. Il presidente provinciale dell'AKP di Rize, Yılmaz Katmer, ha rilasciato dichiarazioni in merito agli eventi, rispondendo alle critiche con le parole di Mevlana e una poesia di Mehmet Akif Ersoy.
Katmer ha affermato: "Innanzitutto, vorrei che quell'inaugurazione non fosse mai avvenuta. Noi siamo contro la violenza. La mia risposta a chi ci definisce 'servi di Israele' è questa: Mevlâna dice: 'Il mio silenzio è dovuto alla mia nobiltà. Ho una risposta per ogni parola, certo, ma guardo la parola per vedere se è una parola, e guardo chi la dice per vedere se è un uomo'. Mehmet Akif invece dice: 'Non posso fare il segugio dietro a tre o quattro bastardi affinché non soffochino. Soprattutto, non posso inchinarmi all'ingiustizia in nome della verità, anche se dovessi morire'. Questa è la mia risposta a tutte le critiche mosse".
'SIAMO AL FIANCO DEI NOSTRI AMICI'
Katmer, difendendo i sindaci che hanno partecipato all'inaugurazione, ha dichiarato: "Siamo al fianco di tutti i nostri amici. Non è possibile che nessuno dei nostri amici venga visto come filo-israeliano. Buon venerdì".
LA DURA REAZIONE DI KILIÇARSLAN
"Degenerazione politica". È arrivata una dura risposta alle dichiarazioni di Katmer da parte dell'editorialista di Yeni Şafak, İsmail Kılıçarslan. Kılıçarslan, reagendo al fatto che Katmer abbia risposto alle critiche con la poesia di Mehmet Akif, ha affermato: "Questo si chiama esattamente 'disgrazia politica'" e ha chiesto la rimozione di Katmer dall'incarico.
Kılıçarslan, nel post condiviso sul suo account social, ha scritto: "Non so cosa stia aspettando l'AK Party per rimuovere dall'incarico il presidente provinciale dell'AKP di Rize, che ha osato definire 'bastardi' tutti coloro che criticano i membri dell'AK Party presenti all'inaugurazione di Burger King, insieme ai sindaci che hanno partecipato. Questa è una vera e propria degenerazione politica".
Il post di 'auspicio' di Birinci. Una dichiarazione sulla questione è arrivata anche dall'ex membro dell'MKYK dell'AKP, Mücahit Birinci. Birinci, sul suo account social, ha dichiarato: "Il popolo di Rize è perspicace, molti sono intellettuali. Auspico che non si ricordi la nostra Rize con esempi negativi".
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— 12punto (@12puntocomtr) 12 ottobre 2024