Incredibile scandalo all'ÖSYM: le preferenze sono state modificate segretamente, studenti vittime
Il giornalista İsmail Saymaz ha sollevato il caso dell'accesso non autorizzato al sistema dell'ÖSYM, dove le preferenze universitarie degli studenti sono state modificate senza consenso. Almeno sei studenti sono stati colpiti; le famiglie si sono rivolte alla procura e all'ÖSYM.
12punto
Il giornalista İsmail Saymaz, nel suo articolo intitolato "Chi è la mano che cambia le preferenze universitarie?" pubblicato su Halk TV, ha sollevato una scioccante accusa riguardante la modifica delle preferenze universitarie di alcuni studenti attraverso l'accesso al sistema del Centro di Selezione e Piazzamento Studenti (ÖSYM).
Secondo quanto riferito da Saymaz, uno studente di nome C.Ş., residente a Smirne, mentre sognava la facoltà di medicina, si è accorto che la sua lista di preferenze era stata modificata senza autorizzazione, inserendo corsi di "assistenza agli anziani" presso università private. La sua famiglia si è immediatamente recata alla stazione di polizia per sporgere denuncia; successivamente, ha presentato istanze al CİMER, alla Procura della Repubblica di Smirne e all'ÖSYM.
In seguito alle indagini avviate dopo la denuncia della famiglia di C.Ş., è emerso che nello stesso periodo almeno altri sei studenti sono stati vittime di una situazione simile. È stato accertato che alcune delle preferenze sono state manomesse accedendo al sistema dallo stesso indirizzo IP.
È emerso che, mentre per alcuni degli studenti colpiti le preferenze sono state completamente cancellate, per altri le liste sono state sostituite con programmi a pagamento di università private. Le famiglie hanno sottolineato la presenza di una grave falla nella sicurezza del sistema.
I genitori degli studenti hanno criticato l'ÖSYM per la "mancanza di informazione" e per la "mancata implementazione della doppia autenticazione". Le famiglie chiedono all'istituzione sia di porre rimedio ai danni subiti che di rafforzare la sicurezza del sistema.
L'indagine sull'accaduto è in corso. Nel suo articolo, Saymaz si è rivolto all'ÖSYM dichiarando: "Chiunque sia la mano che oscura il futuro di questi giovani, deve essere messa in manette".
***