Ruşen Gültekin: 'Non c'è democrazia senza una giustizia indipendente'
L'avvocato Ruşen Gültekin ha criticato la nomina di un amministratore fiduciario alla presidenza provinciale del CHP di Istanbul definendola un'"assurdità giuridica", sottolineando che l'indipendenza della magistratura è indispensabile per le democrazie.
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La presidenza provinciale del CHP di Istanbul e le polemiche scatenate dalla nomina di Gürsel Tekin come amministratore fiduciario hanno riportato al centro del dibattito la questione dell'indipendenza della magistratura e dello stato di diritto. L'avvocato Ruşen Gültekin, definendo il processo in corso un'"assurdità giuridica", ha richiamato l'attenzione sull'importanza vitale di una magistratura indipendente nelle democrazie.
Gültekin ha dichiarato quanto segue:
"Ora avete capito perché la magistratura deve essere indipendente? Ora avete capito le conseguenze della scomparsa dello stato di diritto? Ciò che ha prodotto questa situazione da ieri sera è una decisione cautelare che - senza nemmeno che l'udienza sia stata celebrata - ha deciso nel merito (!) un caso che 9 tribunali avevano respinto, ma che il decimo ha accettato. In Turchia, la fiducia nella giustizia è intorno al 15%. Coloro che ieri non hanno rispettato le varie sentenze della Corte Suprema e sono rimasti in silenzio, oggi dicono di rispettare una decisione cautelare di un tribunale monocratico, su un caso di cui non è stato ancora esaminato nemmeno il merito e che non è nemmeno definitivo."
Affermando che la fiducia nella legge e nella giustizia in Turchia sta diminuendo progressivamente, Gültekin ha sottolineato che il pilastro fondamentale dell'ordine democratico è una magistratura indipendente e imparziale. Ha inoltre avvertito che la scomparsa dello stato di diritto comporterà gravi conseguenze non solo per i partiti politici, ma per tutti i settori della società.