Riunione critica alla Corte Costituzionale sul caso Can Atalay
L'Assemblea Generale della Corte Costituzionale (AYM) esaminerà oggi per la seconda volta il fascicolo di Can Atalay, deputato di Hatay per il Partito dei Lavoratori della Turchia (TİP) e detenuto nell'ambito del processo Gezi.
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Can Atalay, arrestato il 25 aprile 2022, si era rivolto alla Corte Costituzionale dopo essere stato eletto deputato di Hatay per il TİP, lamentando la mancata sospensione del processo e la successiva condanna nei suoi confronti.
L'alta corte ha emesso una sentenza di violazione dei diritti e ha inviato il fascicolo al tribunale locale affinché Atalay venisse scarcerato e il processo sospeso. La 13ª Corte d'Assise di Istanbul, tuttavia, ha trasmesso il fascicolo alla 3ª Sezione Penale della Corte di Cassazione, sostenendo che fosse già stata emessa una sentenza definitiva. La sezione, che non ha ottemperato alla decisione di violazione, ha inoltre presentato una denuncia contro i membri della Corte Costituzionale che avevano votato a favore della violazione.
AVEVA CAUSATO UNA CRISI NEL SISTEMA GIUDIZIARIO
Mentre continuano le reazioni all'evento che ha provocato una 'crisi giudiziaria', gli avvocati di Atalay si sono rivolti nuovamente all'alta corte a causa della mancata esecuzione della decisione della Corte Costituzionale.
OGGI LA DECISIONE
La prima sezione della Corte Costituzionale, dopo aver esaminato il ricorso, ha trasferito all'unanimità il fascicolo all'Assemblea Generale della Corte Costituzionale. Si prevede che l'Assemblea Generale, che ha inserito il caso all'ordine del giorno, prenderà una decisione sul ricorso di Atalay nella giornata di oggi.