Rischia il carcere e l'interdizione dai pubblici uffici: fissata la data in cui Kılıçdaroğlu comparirà davanti al giudice
È stato accettato l'atto d'accusa contro l'ex presidente del CHP Kemal Kılıçdaroğlu, che richiede fino a 3 anni e mezzo di reclusione e l'interdizione dai pubblici uffici con l'accusa di “apologia di reato e di criminale in forma continuata”. Kılıçdaroğlu presenterà la sua difesa in tribunale il 3 dicembre.
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L'Ufficio investigativo per i reati parlamentari della Procura della Repubblica di Ankara ha preparato un atto d'accusa contro l'ex presidente del CHP Kemal Kılıçdaroğlu. Nell'atto d'accusa si afferma che l'indagine su Kılıçdaroğlu è stata avviata in seguito alla denuncia presentata il 5 febbraio 2020 dai vicepresidenti dell'MHP Feti Yıldız, İzzet Ulvi Yönter e İsmail Faruk Aksu.
Nella denuncia inclusa nell'atto d'accusa, si sostiene che Kılıçdaroğlu abbia elogiato Selahattin Demirtaş, il quale è stato processato presso la 26ª Corte d'Assise di Istanbul con l'accusa di 'propaganda per l'organizzazione terroristica PKK' e condannato in via definitiva a 4 anni e 8 mesi di reclusione, per reati di cui è stata accertata la commissione. Nella denuncia, in cui viene citata una dichiarazione rilasciata da Kılıçdaroğlu il 21 ottobre 2014 durante un incontro presso il Club di Relazioni Internazionali dell'Università di Istanbul, si legge: "Lo YPG per noi non è un'organizzazione terroristica. Lo YPG è una formazione organizzata per salvare la propria patria". La denuncia prosegue affermando che "con questa dichiarazione, Kılıçdaroğlu ha chiaramente espresso di considerare lo YPG come combattenti per l'indipendenza e la libertà".
ESAMINATI 3 ANNI DI POST SUI SOCIAL MEDIA
Nella denuncia di Yıldız, Yönter e Aksu, si sostiene che Kılıçdaroğlu abbia "elogiato membri delle organizzazioni terroristiche FETÖ e PKK" nei suoi post sui social media e nei discorsi tenuti tra il 2016 e il 2019.
Nell'atto d'accusa è stata inclusa anche la memoria difensiva dell'avvocato di Kılıçdaroğlu, Celal Çelik. Nella memoria, si sostiene che le dichiarazioni oggetto dell'indagine contro Kılıçdaroğlu siano valutazioni politiche espresse nell'ambito di opinioni personali e, per questo motivo, è stata richiesta l'archiviazione del procedimento nei confronti dell'indagato.
FINO A 3,5 ANNI DI CARCERE E INTERDIZIONE DAI PUBBLICI UFFICI
Nell'atto d'accusa si afferma che "poiché le dichiarazioni dell'indagato sono tali da poter turbare l'ordine pubblico e si trovano in condizioni tali da creare un pericolo chiaro, imminente e concreto per la pace e l'ordine della società, si è compreso che gli elementi costitutivi del reato di apologia di reato e di criminale in forma continuata sono presenti". È stata quindi richiesta la condanna di Kılıçdaroğlu a una pena detentiva da 2,5 a 3,5 anni e l'interdizione dai pubblici uffici per il reato di 'apologia di reato e di criminale in forma continuata'.
L'atto d'accusa è stato accettato dalla 35ª Corte d'Assise di Ankara. Il tribunale ha stabilito che la prima udienza del processo si terrà il 3 dicembre.