Rimossi completamente i resti della nave affondata a Zonguldak: proseguono le ricerche dei 7 dispersi

Si sono concluse le operazioni di rimozione dei resti della nave Kafkamet, affondata al largo di Zonguldak il 19 novembre dello scorso anno. Dei 64 frammenti ossei rinvenuti durante le operazioni di scansione, 20 sono risultati appartenere ad animali in seguito agli esami dell'Istituto di Medicina Legale. Proseguono le ricerche dei 7 membri dell'equipaggio ancora dispersi.

12punto

La Prefettura di Zonguldak ha comunicato che le operazioni di rimozione dei resti della nave da carico "Kafkametler", affondata il 19 novembre nel distretto di Karadeniz Ereğli, sono state completate, mentre continuano le ricerche dei 7 membri dell'equipaggio dispersi.

Nella nota della Prefettura si ricorda che la nave da carico, partita dal porto russo di Temryuk con un carico destinato al porto di Aliağa e un equipaggio di 12 turchi, è affondata il 19 novembre 2023 alle ore 10.24 dopo aver urtato la diga foranea militare del porto di Karadeniz Ereğli a causa delle avverse condizioni meteorologiche.

RIMOSSE 1421 TONNELLATE DI RELITTO

Sottolineando che i corpi di 5 membri dell'equipaggio sono stati recuperati nel quinto giorno delle operazioni di ricerca e soccorso e che gli sforzi per ritrovare le altre 7 persone proseguono senza sosta, la nota precisa che dal 14 dicembre 2023 la società Aras Aras Salvage Gemi-Enkaz Kurtarma è stata coinvolta nelle attività di rimozione del relitto della nave Kafkametler, portando alla rimozione di circa 1421 tonnellate di detriti.

Nella dichiarazione si afferma che i 64 frammenti ossei rinvenuti durante le operazioni di scansione sono stati inviati all'Istituto di Medicina Legale per essere esaminati. 

PROSEGUONO GLI ESAMI SU 44 FRAMMENTI OSSEI

In seguito agli esami effettuati, è stato determinato che 20 frammenti ossei appartengono ad animali; proseguono invece le analisi sui restanti 44 frammenti.

Nel prosieguo della nota si legge quanto segue:

"A seguito degli esami condotti dall'Istituto di Medicina Legale, è stato accertato che 20 frammenti ossei appartengono ad animali, mentre proseguono le analisi sui restanti 44 frammenti. Non sono rimaste grandi parti sott'acqua; si prevede che la rimozione di alcuni piccoli pezzi di lamiera rimasti sotto i blocchi della diga foranea potrebbe danneggiare la struttura stessa. A partire da questa data, le attività di rimozione del relitto sono state completate e le operazioni concluse, mentre proseguono le attività di scansione in mare e lungo la costa da parte delle unità della Guardia Costiera alla ricerca dei corpi."