Riduzione della pena per le vittime di truffe IBAN nel 12° Pacchetto Giustizia
La proposta, approvata dalla Commissione Giustizia della Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM), prevede numerose modifiche in materia di esecuzione forzata, successioni, sospensione condizionale della pronuncia (HAGB), perizie e processi d'appello.
12punto
La "Proposta di legge recante modifiche ad alcune leggi per il funzionamento efficace ed efficiente della magistratura", nota al pubblico come "12° Pacchetto Giustizia", è stata approvata dalla Commissione Giustizia della TBMM.
La proposta, discussa in commissione sotto la presidenza del deputato dell'AKP di Istanbul Cüneyt Yüksel, è stata preparata con l'obiettivo di accelerare i processi, riorganizzare alcune norme procedurali e apportare modifiche in linea con le sentenze della Corte Costituzionale.
Durante le discussioni, l'articolo 27 della proposta, relativo all'annullamento delle sentenze da parte della Corte di Cassazione (Yargıtay) per motivi di competenza e giurisdizione, è stato stralciato dal testo. In compenso, è stata aggiunta alla proposta una disposizione che prevede una riduzione della pena per le persone note come "vittime di IBAN".
PRINCIPALI DISPOSIZIONI DEL PACCHETTO
La proposta prevede che, per i crediti pecuniari, le spese legali e le spese processuali sentenziate contro l'amministrazione, sia necessario presentare una richiesta scritta all'amministrazione prima di avviare direttamente l'esecuzione forzata. Il creditore dovrà comunicare un numero di conto per ricevere il pagamento; all'amministrazione sarà concesso un termine di un mese per il pagamento. Se il pagamento non viene effettuato entro tale termine, sarà possibile avviare l'esecuzione forzata.
Viene introdotto un nuovo metodo per la vendita di beni immobili pervenuti per successione. Nelle vendite finalizzate allo scioglimento della comunione, si prevede che la prima asta sia riservata esclusivamente agli eredi. Se non si presentano acquirenti alla prima asta, la seconda sarà aperta a tutti.
Nello scioglimento della comunione tramite vendita, viene eliminata l'esenzione dalla cauzione per i comproprietari. Per coloro che, pur avendo presentato l'offerta più alta, non versano il prezzo di aggiudicazione entro i termini, è prevista la mancata restituzione della cauzione e l'applicazione di una sanzione amministrativa pari al 5% dell'importo offerto.
Viene aperta la strada all'invio di copie di documenti e registri notarili alle autorità competenti tramite firma elettronica sicura. Nei casi in cui l'invio elettronico non sia possibile, verranno utilizzate copie fisiche; non saranno addebitati costi oltre alle spese postali e di viaggio.
La proposta include anche una proroga di quattro anni del termine previsto per la riduzione del numero di sezioni del Consiglio di Stato (Danıştay). Di conseguenza, si mira a mantenere il numero di sezioni del Consiglio di Stato al livello attuale fino al 23 luglio 2030.
Viene ampliato l'ambito dei tipi di cause che possono essere decise da un giudice unico nei tribunali amministrativi e tributari. Ai tribunali amministrativi regionali viene inoltre data la possibilità di respingere il ricorso in appello modificando la motivazione, nei casi in cui ritengano il risultato della sentenza di primo grado conforme alla legge, ma ne considerino la motivazione incompleta o errata.
In linea con la sentenza di annullamento della Corte Costituzionale, viene aperto il ricorso in Cassazione presso il Consiglio di Stato per alcune decisioni in cui i tribunali amministrativi regionali annullano la sentenza di primo grado e ne emettono una nuova. Tuttavia, il ricorso sarà precluso per alcune controversie discusse con giudice unico per le quali, data la loro natura, si ritiene non necessaria la revisione in Cassazione.
Per i presidenti e i membri dei collegi specialistici dell'Istituto di Medicina Legale viene introdotto il requisito del diploma di specializzazione in medicina o odontoiatria, oppure del dottorato di ricerca nel settore. Per i presidenti dei collegi, i membri e alcuni dirigenti è previsto un mandato di quattro anni.
Anche il sistema di formazione ed esame per gli assistenti giudici e pubblici ministeri è regolato dalla legge. La proposta include disposizioni relative alla formazione condotta dall'Accademia di Giustizia Turca, alla valutazione degli esami su base centesimale e agli esami di recupero.
Il ricorso dei giudici e dei pubblici ministeri a un perito per questioni risolvibili con le conoscenze giuridiche professionali sarà considerato motivo di sanzione disciplinare. Con questa regolamentazione, si mira a limitare la perizia ai soli settori che richiedono competenze tecniche o specialistiche.
HAGB, APPELLO E RISARCIMENTI
Anche le disposizioni relative all'istituto della Sospensione Condizionale della Pronuncia (HAGB) vengono riesaminate in linea con la sentenza della Corte Costituzionale. Secondo la proposta, l'HAGB non potrà essere applicato a reati quali tortura, maltrattamenti e atti commessi da pubblici ufficiali nell'esercizio delle proprie funzioni che possano essere considerati maltrattamenti ai sensi dell'articolo 17 della Costituzione.
Con la modifica al Codice di Procedura Penale, viene data la possibilità all'imputato latitante, nei cui confronti sia stata disposta una misura di sicurezza, di richiedere la riapertura del processo qualora dichiari di voler esercitare il proprio diritto alla difesa e si presenti in tribunale.
Viene inoltre ampliato l'ambito del potere di ricorso del Procuratore Generale presso la Corte di Cassazione. Sarà possibile ricorrere contro molte decisioni delle sezioni penali, ad eccezione di quelle relative alla determinazione della sede giudiziaria e all'incompetenza. Si prevede di estendere il termine di ricorso da un mese a tre mesi, con decorrenza dalla consegna del fascicolo alla Procura Generale presso la Corte di Cassazione.
Con la modifica al Codice delle Obbligazioni Turco, viene ricalcolato il calcolo degli interessi per i danni derivanti dalla riduzione o perdita della capacità lavorativa e per i risarcimenti per perdita di sostegno. Per il periodo in cui il guadagno è noto, si applicheranno gli interessi legali dalla data dell'evento, mentre per il periodo in cui il guadagno non è noto, dalla data della sentenza.
Nella proposta è stata inclusa anche l'abrogazione dell'articolo 107 del Codice di Procedura Civile relativo alla causa per credito indeterminato. Nella causa parziale, al ricorrente sarà concesso il diritto di richiedere la parte rimanente del credito fino alla conclusione dell'istruttoria, senza dover ricorrere alla rettifica (ıslah).
Nelle cause soggette al rito scritto, si prevede che il termine tra le udienze non superi, di norma, i tre mesi. In casi obbligatori, come il prolungamento della perizia o le rogatorie, il giudice potrà stabilire un termine più lungo motivandolo.
Viene introdotta un'eccezione all'obbligo della firma autografa, salvo alcune operazioni, anche per coloro che partecipano all'udienza tramite trasmissione audio e video. Inoltre, viene regolamentata la possibilità di ricorrere direttamente in appello contro le decisioni di riunione dei procedimenti prese tra tribunali dello stesso distretto giudiziario.
L'articolo 27, stralciato dalla proposta in commissione su mozione dell'AKP, prevedeva che le sentenze di primo grado non potessero essere annullate dalla Corte di Cassazione esclusivamente per motivi di incompetenza o difetto di giurisdizione.
La disposizione sull'IBAN aggiunta alla proposta prevede modifiche alle norme del Codice Penale Turco relative ai reati di truffa e truffa aggravata. Di conseguenza, per le persone la cui partecipazione al reato è determinata come limitata al relativo atto, potrà essere applicata una riduzione della pena fino alla metà.