Richiesta di scarcerazione dalla procura nel processo per le minacce alla famiglia Minguzzi
Il pubblico ministero ha richiesto la scarcerazione dei due imputati detenuti nel processo per le minacce rivolte alla famiglia Minguzzi.
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La procura ha richiesto la scarcerazione di due persone arrestate con l'accusa di aver pubblicato sui social media messaggi che elogiavano l'autore dell'omicidio e minacciavano la famiglia di Mattia Ahmet Minguzzi, il 14enne accoltellato a morte a Kadıköy, Istanbul.
AVEVA MINACCIATO SUI SOCIAL MEDIA
La procura ha richiesto la scarcerazione dei due imputati accusati di aver pubblicato contenuti minacciosi e offensivi contro la famiglia Minguzzi sui social media.
Nell'atto d'accusa preparato dalla Procura della Repubblica di Bakırköy, viene ricordato che il 14enne Mattia Ahmet Minguzzi era stato accoltellato il 24 gennaio ed era deceduto il 9 febbraio dopo essere stato ricoverato in ospedale. L'atto d'accusa riporta inoltre che il padre di Minguzzi, Andrea Minguzzi, e la madre, Yasemin Akıncılar Minguzzi, sono presenti nel fascicolo in qualità di parti lese.
Per l'imputato B.A. è stata richiesta una pena detentiva da 2 a 7 anni per i reati di "minaccia in concorso" e "apologia di reato e di criminale", mentre per l'altro imputato, Ç.D., è stata richiesta una pena da 2 anni e 3 mesi a 7 anni per i reati di "minaccia in concorso" e "diffamazione".