Richiesta di 2 anni di reclusione per l'ex sindaco di Ataşehir, Battal İlgezdi

È stato redatto un atto d'accusa contro Battal İlgezdi, ex sindaco del comune di Ataşehir a Istanbul. Nell'atto, si richiede una condanna fino a 2 anni di reclusione per İlgezdi e altri 8 sospettati per il reato di abuso d'ufficio, con l'accusa di non aver ottemperato alle decisioni di demolizione di alcune strutture edificate in violazione della legge sull'edilizia.

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È stato redatto un atto d'accusa per il reato di abuso d'ufficio contro l'ex sindaco di Ataşehir, Battal İlgezdi, con l'accusa di non aver eseguito, durante il suo mandato, le ordinanze di demolizione relative a 6 strutture edificate in difformità rispetto alla licenza edilizia.

Nell'atto d'accusa, preparato dall'Ufficio investigativo per i reati speciali della Procura della Repubblica di Anadolu, è stato incluso il rapporto di indagine preliminare redatto dagli ispettori del Ministero dell'Interno in merito alle strutture abusive presenti ad Ataşehir.

Secondo il rapporto, nel distretto sono stati realizzati alcuni progetti in violazione della Legge sull'edilizia; per una parte di essi era stata disposta l'applicazione dell'articolo 32 della legge, che disciplina gli interventi su strutture prive di licenza o non conformi alla stessa, ma i funzionari comunali non avrebbero ottemperato a tale disposizione.

MANCATO RISPETTO DELLA DECISIONE

Nell'atto d'accusa si spiega che, in seguito a ciò, il Ministero dell'Interno ha concesso l'autorizzazione a procedere contro İlgezdi e altre 8 persone per abuso d'ufficio, e che il ricorso presentato al Consiglio di Stato è stato respinto. Viene inoltre annotato che İlgezdi e gli 8 sospettati non hanno rispettato la decisione presa dalla Giunta Comunale tra il 2020 e il 2021 riguardante la demolizione di 6 immobili non conformi alle licenze edilizie nel distretto.

DALL'ATTO D'ACCUSA

Nell'atto d'accusa si richiede che Battal İlgezdi, Mahmut Murt, Mehmet Ali Düzova, Sinem Taş, Aysun Gökçen, Cenan Arslan, İlhami Yılmaz, Kalender Özdemir e Mahmut Benli, i quali hanno dichiarato di non accettare le accuse, vengano condannati a una pena detentiva da 6 mesi a 2 anni per il reato di abuso d'ufficio.

Il processo a carico degli imputati, nell'ambito dell'atto d'accusa accettato dal Tribunale penale di primo grado di Anadolu, inizierà nei prossimi giorni.