Richiesta del pubblico ministero nel processo a Ogün Samast: archiviazione del caso

Nel processo relativo all'omicidio del caporedattore del quotidiano AGOS, Hrant Dink, il pubblico ministero ha presentato la sua requisitoria chiedendo l'archiviazione del caso per il killer Ogün Samast e altri 6 imputati a causa della prescrizione.

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Nel processo relativo all'omicidio del caporedattore del quotidiano AGOS, Hrant Dink, il pubblico ministero ha presentato la sua requisitoria chiedendo l'archiviazione del caso per il killer Ogün Samast e altri 6 imputati a causa della prescrizione.

L'assassino di Hrant Dink, Ogün Samast, era stato scarcerato il 15 novembre 2023. L'atto d'accusa preparato contro Samast con l'accusa di "aver commesso un reato per conto di un'organizzazione terroristica armata pur non essendone membro", che prevedeva una pena da 7 anni e 6 mesi a 12 anni di reclusione, era stato accettato dal 2° Tribunale penale minorile di Istanbul.

Il nuovo processo avviato contro Samast era stato unificato con quello in corso presso il 14° Tribunale penale di Istanbul, in cui 11 imputati, tra cui Yasin Hayal, Ramazan Akyürek, Ali Fuat Yılmazer ed Erhan Tuncel, sono sotto processo con l'accusa di aver agito in linea con gli obiettivi della FETÖ in relazione all'omicidio di Dink.

L'imputato a piede libero Ogün Samast si è collegato all'udienza da Trabzon tramite il Sistema di informazione audio e video (SEGBİS). Anche gli imputati detenuti Ali Fuat Yılmazer e Ramazan Akyürek hanno partecipato all'udienza in videoconferenza dai rispettivi istituti penitenziari. Anche alcuni altri imputati si sono collegati tramite SEGBİS. Gli avvocati delle parti erano presenti in aula.

Ali Fuat Akdağ, che aveva rilasciato dichiarazioni secondo cui l'imputato Adem Sağlam avrebbe partecipato a riunioni della FETÖ, è stato ascoltato come testimone. Il testimone Akdağ ha dichiarato: "Sono passati quasi 10 anni da quando ho rilasciato la mia deposizione, non ricordo molte cose. Se vedessi Adem Sağlam ora, non lo riconoscerei. Le mie dichiarazioni di allora sono corrette".

ARCHIVIATO IL CASO PER 7 IMPUTATI

Secondo quanto riportato da T24, il pubblico ministero, nel presentare la sua requisitoria, ha chiesto lo stralcio della posizione degli imputati Faruk Sarı e Yahya Öztürk, per i quali non è stato possibile eseguire il mandato di cattura; ha inoltre richiesto l'archiviazione per prescrizione del reato di "aver commesso un reato per conto di un'organizzazione" per Ahmet İskender, Erhan Tuncel, Yasin Hayal, Tuncay Uzundal, Ogün Samast, Zeynel Abidin Yavuz ed Ersin Yolçu. Il pubblico ministero ha chiesto l'assoluzione di Adem Sağlam dalle accuse di "tentativo di sovvertimento dell'ordine costituzionale", "omicidio colposo per omissione" e "omicidio volontario", chiedendone però la condanna per "appartenenza a un'organizzazione". Il magistrato ha inoltre richiesto la condanna degli imputati detenuti Ali Fuat Yılmazer e Ramazan Akyürek per il reato di "tentativo di sovvertimento dell'ordine costituzionale".

Prendendo la parola durante l'udienza, l'imputato Ogün Samast ha dichiarato: "Concordo con la requisitoria, non chiedo ulteriore tempo per la difesa".

RINVIATO AL 16 OTTOBRE

Gli imputati e i loro avvocati hanno richiesto tempo per presentare le proprie osservazioni in merito alla requisitoria. Accogliendo la richiesta, il tribunale ha rinviato l'udienza al 16 ottobre.

CON IL ROSARIO IN MANO

Il momento dell'uscita dal tribunale dell'assassino di Hrant Dink, Ogün Samast, è stato ripreso così: