Respinta la richiesta di bloccare la consegna del mandato a Özgür Çelik: non ci sono più ostacoli
L'avvocato Cevahir Kılıç, legale di Elif Yıldırım, delegata del CHP di Istanbul, aveva chiesto alla commissione di non rilasciare il mandato, sostenendo che i risultati del congresso non dovessero essere considerati validi. Nella richiesta si faceva riferimento a una misura cautelare emessa dal 45° Tribunale Civile di Istanbul, sostenendo che la nuova dirigenza eletta non potesse "acquisire lo status" necessario.
12punto
La richiesta presentata per impedire al neoeletto presidente provinciale Özgür Çelik e alla sua dirigenza di ricevere il mandato, a seguito del Congresso Provinciale Straordinario del CHP di Istanbul, è stata respinta 'in via definitiva' dalla 1ª Commissione Elettorale Distrettuale di Sarıyer.
NESSUN OSTACOLO
La 1ª Commissione Elettorale Distrettuale di Sarıyer ha respinto l'istanza dichiarando che l'obiezione sollevata non riguardava le procedure e le operazioni elettorali. Nella decisione è stato sottolineato che la commissione ha autorità di controllo esclusivamente sulle operazioni del giorno delle elezioni e sui verbali. È stato inoltre precisato che le decisioni giudiziarie o le controversie estranee al congresso non rientrano nell'ambito di competenza della commissione.
La commissione ha respinto definitivamente la richiesta, rilevando che non sono state presentate irregolarità o prove concrete riguardanti il processo elettorale.
Con questa decisione, non vi è più alcun ostacolo alla consegna del mandato al presidente provinciale del CHP di Istanbul, Özgür Çelik, e alla sua dirigenza.
LA VALUTAZIONE DEL GIUDICE
Secondo quanto riportato da Halktv, la valutazione del giudice in merito alla decisione include le seguenti dichiarazioni:
Esaminando congiuntamente la Legge sui Partiti Politici n. 2820, la Legge sulle Associazioni n. 1630 del 22 novembre 1972 (a cui la legge precedente fa riferimento) e le decisioni giurisprudenziali del Consiglio Elettorale Supremo; considerando i compiti e i poteri di vigilanza conferiti al giudice presidente della Commissione Elettorale Distrettuale dall'articolo 21 della Legge n. 2820, si è compreso che l'obiezione in oggetto non riguarda le operazioni svolte prima o durante le elezioni, né la redazione dei verbali, e che non sono state fornite motivazioni o prove a sostegno. Pertanto, è stato necessario decidere per il rigetto definitivo dell'obiezione che mirava a 'determinare che, in base ai risultati del Congresso Provinciale Straordinario del Partito Repubblicano del Popolo di Istanbul tenutosi il 24.09.2025, l'unico candidato e le persone presenti nella lista bloccata non potessero acquisire lo status, i diritti e le opportunità previste, poiché si tratta di persone attualmente rimosse dai loro incarichi in via cautelare per decisione del 45° Tribunale Civile di Istanbul, e che pertanto non potesse essere loro consegnato il mandato, chiedendo di finalizzare il risultato elettorale in tal senso'.