Regolamento sugli animali randagi alla Corte Costituzionale: primo esame domani
La Corte Costituzionale (AYM) effettuerà domani il primo esame del ricorso presentato per l'annullamento e la sospensione di alcune disposizioni della Legge sulla modifica della Legge per la protezione degli animali, che contiene norme relative agli animali randagi.
12punto
La Corte Suprema ha inserito nell'ordine del giorno dell'Assemblea Generale di domani il ricorso per annullamento presentato dal CHP il 15 agosto, relativo alla legge entrata in vigore con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 2 agosto.
La Corte Costituzionale effettuerà domani il primo esame del caso durante la riunione prevista. Se non verranno riscontrate carenze nella domanda, il caso sarà discusso nel merito in una data che verrà stabilita successivamente.
La Corte Suprema, che potrebbe decidere in merito alla richiesta di sospensione dell'esecuzione già nella riunione di domani, potrà anche decidere su tale richiesta durante la fase di merito.
RICHIESTO L'ANNULLAMENTO DI 16 ARTICOLI SU 17
Dopo l'entrata in vigore della legge, il CHP si era rivolto alla Corte Costituzionale per chiedere l'annullamento e la sospensione di 16 dei 17 articoli della legge.
Il vicepresidente del gruppo parlamentare del CHP, Gökhan Günaydın, che ha rilasciato una dichiarazione alla stampa davanti alla Corte Suprema dopo la presentazione del ricorso, ha sostenuto che gli articoli di cui si chiede l'annullamento sono in totale contrasto con i diritti degli animali, l'interesse pubblico, gli scopi e i doveri fondamentali dello Stato, il diritto alla vita, il diritto all'ambiente, il principio di protezione del patrimonio naturale e l'effetto degli accordi internazionali sul diritto interno.