Approvata la regolamentazione sulle cripto-attività. Il primo commento del Ministro Şimşek

Dopo l'approvazione in Parlamento della regolamentazione sulle cripto-attività, uno dei temi più dibattuti all'ordine del giorno, è arrivata la dichiarazione del Ministro del Tesoro e delle Finanze Mehmet Şimşek.

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Il Ministro Şimşek ha rilasciato una dichiarazione in merito alla regolamentazione sulle cripto-attività approvata dalla Grande Assemblea Nazionale Turca (TBMM). Il Ministro del Tesoro e delle Finanze Şimşek, sottolineando che è stata adottata la prima normativa legale, ha dichiarato: "Con questa legge, simile agli esempi internazionali, sono state introdotte definizioni e regolamentazioni riguardanti le cripto-attività nel nostro Paese".

Il Ministro Şimşek ha affermato quanto segue nella sua dichiarazione:

"La prima regolamentazione legale sulle cripto-attività, uno dei passi di riforma del nostro programma, è stata approvata dalla nostra Suprema Assemblea.

Con questa legge, simile agli esempi internazionali, sono state introdotte definizioni e regolamentazioni riguardanti le cripto-attività nel nostro Paese".

LA REGOLAMENTAZIONE DELLE CRIPTO-ATTIVITÀ IN 10 PUNTI

La prima regolamentazione legale sulle cripto-attività in Turchia è passata alla TBMM. La proposta di legge recante modifiche alla Legge sul Mercato dei Capitali, che include disposizioni su temi come la definizione delle cripto-attività e l'ottenimento delle licenze, è stata approvata dall'Assemblea Generale della TBMM ed è diventata legge.

Ecco alcune domande e risposte sui punti salienti della regolamentazione e sui cambiamenti che apporterà all'ecosistema delle cripto-attività:

GLI INVESTITORI SARANNO TASSATI?

La tassazione era uno dei temi che suscitava maggiore curiosità riguardo alla regolamentazione. Nella legge non è stata inserita alcuna disposizione che preveda la tassazione degli investitori.

Solo le piattaforme che opereranno in Turchia dovranno versare ogni anno, entro la fine di maggio, l'1% di tutti i loro ricavi (esclusi gli interessi attivi dell'anno precedente) al Consiglio del Mercato dei Capitali (SPK) e l'1% al bilancio del TÜBİTAK, che saranno registrati come entrate.

QUALI SARANNO LE ISTITUZIONI COMPETENTI?

L'SPK sarà l'autorità competente per l'emissione di strumenti del mercato dei capitali sotto forma di cripto-attività. Mentre l'autorità per la regolamentazione dell'ecosistema è affidata all'SPK, per quanto riguarda i sistemi informativi e le infrastrutture tecnologiche verranno applicati i criteri stabiliti dal TÜBİTAK.

SARÀ NECESSARIO UN PERMESSO PER OFFRIRE SERVIZI AGLI UTENTI?

Uno dei punti focali delle prime normative è stato il processo di concessione delle licenze per le piattaforme che operano nel Paese. Di conseguenza, sarà obbligatorio per le piattaforme ottenere un'autorizzazione dall'SPK per poter essere costituite e avviare le proprie attività.

Coloro che attualmente forniscono servizi dovranno presentare le domande necessarie per ottenere l'autorizzazione operativa entro 1 mese dalla data di entrata in vigore. Se queste piattaforme non desiderano ottenere la licenza, dovranno presentare una dichiarazione in cui si impegnano a decidere la liquidazione entro 3 mesi, senza arrecare danno ai diritti e agli interessi dei clienti.

COSA SUCCEDERÀ SE LE PIATTAFORME OPERANO SENZA AUTORIZZAZIONE?

Ai responsabili delle persone fisiche e giuridiche che risulteranno operare come fornitori di servizi di cripto-attività senza autorizzazione, sarà inflitta una pena detentiva da 3 a 5 anni e una multa giudiziaria da 5.000 a 10.000 giorni.

LE PIATTAFORME CON SEDE ALL'ESTERO SARANNO CHIUSE SE NON OTTENGONO LA LICENZA?

Con la legge, non saranno applicate sanzioni alle piattaforme con sede all'estero che non offrono servizi nel Paese e non possiedono una licenza.

Tuttavia, l'apertura di una sede in Turchia, la creazione di un sito web in lingua turca o qualsiasi attività di promozione e marketing relativa ai servizi di cripto-attività offerti, direttamente o tramite persone o istituzioni residenti in Turchia, da parte di tali piattaforme senza licenza, sarà considerata come fornitura non autorizzata di servizi di cripto-attività.

LE CRIPTO-ATTIVITÀ POTRANNO ESSERE SEQUESTRATE?

I contanti e le cripto-attività dei clienti non potranno essere pignorati a causa dei debiti dei fornitori di servizi di cripto-attività. Il patrimonio dei fornitori di servizi di cripto-attività, invece, non potrà essere pignorato per i debiti dei clienti, nemmeno per crediti pubblici.

COME AVVERRANNO LE OPERAZIONI DI QUOTAZIONE DELLE CRIPTO-ATTIVITÀ?

I principi e le procedure per la quotazione delle cripto-attività saranno determinati dall'SPK. Nei principi e nelle procedure da stabilire, potranno essere inclusi criteri tecnici relativi alle caratteristiche tecnologiche delle cripto-attività, previo parere del TÜBİTAK o di altre istituzioni ed enti ritenuti necessari. Il fatto che una cripto-attività sia quotata dalle piattaforme non significherà che essa sia approvata pubblicamente.

CHI CONTROLLERÀ LE PIATTAFORME?

La revisione finanziaria e la revisione indipendente dei sistemi informativi dei fornitori di servizi di cripto-attività saranno effettuate da società di revisione indipendente presenti nell'elenco pubblicato dall'SPK.

I DIRIGENTI DELLE PIATTAFORME SARANNO PUNITI?

Se il presidente e i membri del consiglio di amministrazione, così come altri dipendenti dei fornitori di servizi di cripto-attività, commetteranno il reato di appropriazione indebita, saranno puniti con la reclusione da 8 a 14 anni e una multa giudiziaria fino a 5.000 giorni.

SARÀ POSSIBILE UTILIZZARE I CRIPTO-ATM?

I dispositivi di transazione elettronica noti come ATM, che consentono ai clienti di convertire le proprie cripto-attività in contanti o viceversa, dovranno cessare le proprie attività entro tre mesi dalla data di entrata in vigore della legge. Gli ATM che non cesseranno le attività saranno chiusi dalle autorità competenti.