Reazione dell'Ordine degli Avvocati di Istanbul al blocco di Instagram: 'Bisogna adottare misure per proteggere la libertà di espressione'
L'Ordine degli Avvocati di Istanbul ha chiesto che le motivazioni relative al blocco dell'accesso a Instagram vengano rese note al più presto. L'Ordine ha sottolineato di attendersi che le istituzioni e gli enti competenti adottino misure atte a tutelare la libertà di espressione dei cittadini.
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L'Ordine degli Avvocati di Istanbul ha espresso la propria contrarietà al blocco dell'accesso a Instagram, richiedendo che le motivazioni della decisione vengano chiarite quanto prima. L'Ordine ha dichiarato di attendersi che le istituzioni e gli enti competenti adottino misure volte a proteggere la libertà di espressione dei cittadini.
L'Ordine degli Avvocati di Istanbul si è opposto al blocco dell'accesso a Instagram imposto dall'Autorità per le Tecnologie dell'Informazione e della Comunicazione (BTK). Nella nota diffusa dall'Ordine si legge: "Ci aspettiamo che la motivazione del blocco dell'accesso venga spiegata al più presto e che le istituzioni competenti adottino misure per proteggere la libertà di espressione dei cittadini".
Nella dichiarazione è stato fatto riferimento anche alle sentenze della Corte Costituzionale riguardanti le violazioni dei diritti in casi di divieti analoghi.
Nella nota dell'Ordine si legge quanto segue:
"Sebbene la motivazione del provvedimento di blocco non sia stata ufficialmente resa nota, ribadiamo la necessità di tutelare la libertà di informazione e comunicazione, che costituisce parte integrante della libertà di espressione. Tenendo conto delle sentenze di violazione emesse dalla Corte Costituzionale per situazioni simili, ci aspettiamo che la motivazione del blocco dell'accesso al social network in questione venga spiegata al più presto e che le istituzioni e gli enti competenti adottino misure per proteggere la libertà di espressione dei cittadini"