La reazione di Sinan Oğan al fermo di Ümit Özdağ: Dannoso per la nostra democrazia
Sinan Oğan, che ha partecipato alle elezioni come candidato alla presidenza dell'Alleanza ATA, guidata dal Partito della Vittoria (Zafer Partisi), e che al ballottaggio ha sostenuto il candidato dell'Alleanza Popolare Recep Tayyip Erdoğan, ha espresso la sua reazione al fermo del presidente del Partito della Vittoria, Ümit Özdağ.
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Sinan Oğan ha condiviso il seguente messaggio sul suo account social:
È inaccettabile che il presidente del Partito della Vittoria, Ümit Özdağ, sia stato fermato ad Ankara e trasferito a Istanbul a causa di un'indagine avviata dalla Procura della Repubblica di Istanbul con l'accusa di aver insultato il presidente Erdoğan durante il suo discorso al 4° Workshop dei presidenti provinciali del Partito della Vittoria ad Antalya.
Il fermo di un leader di un partito politico con la motivazione di un presunto insulto contenuto in un discorso non porta alcun contributo al nostro Paese e alla nostra democrazia, né può portarne.
Invece di ricorrere al metodo del fermo immediato per accuse e insulti rivolti a politici e/o cariche istituzionali, incluso il Presidente, dovrebbero essere seguiti i normali processi giudiziari.
In un momento così delicato, non approviamo mai e poi mai tali fermi che innalzano la tensione sociale e li riteniamo estremamente dannosi per la nostra democrazia.
Colgo l'occasione per porgere i miei auguri di pronta guarigione al presidente del Partito della Vittoria, Ümit Özdağ.
Zafer Partisi Genel Başkanı Ümit Özdağ ın Antalya’da Zafer Partisi 4. İl Başkanları Çalıştayı’nda yaptığı konuşmada Cumhurbaşkanı Erdoğan’a hakaret ettiği gerekçesi ile İstanbul Cumhuriyet Başsavcılığı tarafından başlatılan soruşturma sebebiyle Ankara’da gözaltına alınıp… pic.twitter.com/o9JQ2gerKW
— Dr. Sinan Oğan (@DrSinanOgan) January 20, 2025