La reazione di Melih Gökçek sull'Istituto per la protezione dell'infanzia: "Se non vi farò strisciare come cani e implorare"

L'ex sindaco della municipalità metropolitana di Ankara, İbrahim Melih Gökçek, ha espresso la sua reazione in un post sul suo account X riguardo a presunte campagne diffamatorie sui social media che lo riguarderebbero in merito all'"Istituto per la protezione dell'infanzia" e alle accuse mosse contro di lui.

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Gökçek ha preso di mira le accuse relative al periodo in cui è stato direttore generale dell'Istituto per la protezione dell'infanzia, dichiarando quanto segue:

“È in corso una campagna diffamatoria deliberata sui social media riguardo al periodo in cui ho ricoperto la carica di direttore generale dell'Istituto per la protezione dell'infanzia... Ho un messaggio per coloro che hanno avviato questa calunnia...

Anche la lotta politica ha un suo onore e una sua dignità; voi non avete né dignità né onore...

Miserabili senza dignità, calunniatori privi di onore che vi nutrite nella fogna dei social media! Non vi duole affatto la vostra anima in vendita mentre gettate fango sul mio passato immacolato? Di chi siete i cani, per quali centri di potere fate i sicari?

Se non vi farò strisciare come cani nei tribunali e non vi farò implorare, allora non chiamatemi Melih Gökçek. Individui senza dignità!

Se esiste anche un solo documento a sostegno di questa vostra disgustosa calunnia, chi non lo porta è un vile, un infame, un disonorato!”

Il post di Gökçek ha suscitato rapidamente un ampio eco sui social media. Sebbene il suo tono duro abbia attirato l'attenzione, non sono stati forniti dettagli su quali siano le specifiche accuse in questione.

MESSAGGIO SUL PERCORSO LEGALE

Gökçek, utilizzando l'espressione "far strisciare nei tribunali", ha lanciato il messaggio che avvierà un procedimento legale contro coloro che hanno sollevato tali accuse.