La reazione dell'esponente dell'AKP Mehmet Metiner all'uso del termine 'terroristi' per i membri del PKK: 'Il passato è passato'
L'ex deputato dell'AKP Mehmet Metiner ha espresso disappunto per il fatto che i membri del PKK vengano definiti 'terroristi'.
12punto
Nel contesto del nuovo processo di apertura, dopo il messaggio video del leader terrorista Abdullah Öcalan, un gruppo di terroristi del PKK ha deposto le armi e le ha date alle fiamme durante una 'cerimonia' simbolica a Sulaymaniyah.
L'ex deputato dell'AKP Mehmet Metiner ha reagito in modo singolare ai post sui social media e ai resoconti giornalistici riguardanti il nuovo processo di apertura.
Opponendosi all'uso del termine 'terroristi' per i membri del PKK, Metiner ha sostenuto che si stia facendo opposizione al processo con un linguaggio velenoso.
Non frenando la sua posizione, Metiner ha suscitato polemiche affermando che 'Il passato è passato'.
Ecco il post scandaloso di Metiner:
"L'organizzazione si sta sciogliendo, sta deponendo le armi, ma alcuni continuano a portare avanti la loro opposizione al processo con un linguaggio velenoso basato sulla retorica di 'terrore-terroristi', nascondendosi dietro la nostra immagine.
Il nuovo periodo viene apertamente sabotato attraverso il linguaggio velenoso del passato.
Abbiamo bisogno di parole che ci avvicinino gli uni agli altri.
Il passato è passato.
Si sappia che non si può costruire né un nuovo giorno né un nuovo futuro con le parole di ieri!"
Örgüt kendini feshediyor, silahlarını bırakıyor ama o birileri “terör-terörist” söylemleri üzerinden zehirli bir dille süreç karşıtlıklarını suretimizden görünerek sürdürmeye çalışıyorlar.
— Mehmet Metiner (@MetinerBasin) July 13, 2025
Yeni dönem eski dönemin zehirli dili üzerinden sabote edilmek isteniyor düpedüz.
Bizi…