La reazione di Fatih Altaylı all'inchiesta sul 'Nutuk' contro Soyer: 'Chi ha il Nutuk in casa lo nasconda'
Il giornalista Fatih Altaylı ha reagito all'inchiesta aperta contro Tunç Soyer per le parole pronunciate il 9 settembre a Smirne, citando il Nutuk. Altaylı ha dichiarato: "Chi ha il Nutuk in casa lo nasconda subito".
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Il Ministero dell'Interno ha aperto un'inchiesta contro il sindaco della municipalità metropolitana di Smirne, Tunç Soyer, per le parole pronunciate durante il suo discorso nel Giorno della Liberazione di Smirne, in cui citava Atatürk dal Nutuk. Soyer ha risposto alla questione dicendo: "Sono le parole di Atatürk".
Mentre continua la reazione dell'opinione pubblica all'inchiesta, è arrivato anche il commento del giornalista Fatih Altaylı.
Altaylı, dicendo "chi ha il Nutuk in casa lo nasconda subito", ha affermato quanto segue:
"Molto presto il Nutuk entrerà a far parte delle opere proibite. I Nutuk che abbiamo in casa diventeranno elementi di reato.
Chi ha il Nutuk in casa lo nasconda subito, lo sotterri o faccia qualcosa di simile. A quanto vediamo, è questione di poco.
Se questo caso prosegue così, si potrebbe arrivare a considerare un reato il libro scritto da Mustafa Kemal Atatürk e le parole in esso contenute.
Secondo me, dovrebbe essere aperta un'inchiesta contro i procuratori che hanno avviato tale indagine e contro i giudici che l'hanno accettata."