Reazione del Ministero degli Esteri a Netanyahu: Il principale ostacolo alla pace
In una dichiarazione rilasciata dal Ministero degli Esteri si legge: "Il fatto che l'amministrazione israeliana prenda di mira il nostro Paese e le Nazioni Unite non costituisce una sorpresa per noi. Il principale ostacolo alla pace regionale è Netanyahu e il suo gabinetto di guerra".
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Nel post pubblicato sull'account social del Ministero degli Esteri si legge: "Il fatto che l'amministrazione israeliana, che ignora il diritto e le norme internazionali, che ha massacrato oltre 40 mila civili a Gaza senza distinguere tra donne e bambini, che commette un genocidio sotto gli occhi del mondo e che non porta altro che occupazione, massacri e terrorismo di Stato nella regione in cui si trova e oltre, prenda di mira il nostro Paese e le Nazioni Unite non costituisce per noi una sorpresa".
Nella nota del Ministero viene sottolineato che tali dichiarazioni sono il riflesso dell'impotenza in cui versa Israele, che pratica il terrorismo di Stato in Palestina, Libano e Siria, e dell'isolamento a cui è sottoposto a livello internazionale: "Il principale ostacolo alla pace regionale è Netanyahu e il suo gabinetto di guerra. Non consideriamo degne di nota, ora come in passato, le accuse di basso livello rivolte per interessi personali da questo membro del governo Netanyahu, che cerca di prolungare la propria vita politica estendendo la guerra alla regione", si legge nel comunicato.