Reazione del Direttore delle Comunicazioni Fahrettin Altun al CHP
Il Direttore delle Comunicazioni Fahrettin Altun ha reagito agli appelli del Partito Repubblicano del Popolo (CHP) a scendere in piazza.
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Il Direttore delle Comunicazioni Fahrettin Altun ha dichiarato: ''Stiamo attraversando un periodo in cui si stanno verificando sviluppi critici nella nostra regione e nella politica mondiale. Il nostro Presidente, il signor Recep Tayyip Erdoğan, sta conducendo una grande battaglia affinché il nostro Paese esca da questo processo nel modo più forte possibile.
Questa lotta è chiaramente visibile anche dall'intenso ritmo e dai contatti che il nostro Presidente sta mantenendo durante il sacro mese di Ramadan. Il nostro Presidente, lavorando giorno e notte, prosegue il suo impegno per la nostra cara Nazione e per la nostra bellissima Turchia in modo determinato e ininterrotto.
D'altra parte, il “principale partito di opposizione” insiste nel rimanere indifferente agli sviluppi nel mondo e nella nostra regione, occupandosi ogni giorno dei propri conflitti interni e cercando di far apparire le proprie crisi come se fossero questioni del Paese. Il “principale partito di opposizione”, infine, continua a prendere di mira il nostro Presidente e a incitare il nostro popolo contro le istituzioni statali, usando come pretesto un processo giudiziario pluriennale condotto dagli organi giudiziari indipendenti dello Stato. Invece di fornire risposte soddisfacenti alle gravi accuse delle autorità giudiziarie, il tentativo di influenzare i processi giudiziari attraverso appelli alla violenza nelle strade è vano.
La Turchia non cadrà in questo gioco, non si arrenderà alla piazza e l'ordine giuridico democratico sarà protetto a ogni costo. I suddetti ambienti politici dovrebbero uscire al più presto dalla sindrome di esaurimento politico in cui sono caduti e smettere di addossare al nostro governo e al nostro Paese il costo dei processi innescati dai propri membri a causa delle crisi interne che stanno vivendo. Ogni forma di violenza è negativa.
La democrazia è sempre la nostra bussola. Il nostro Stato ha il potere di distinguere tra colpevoli e innocenti, e la nostra nazione ha la saggezza e la perspicacia per valutare e analizzare al meglio ciò che sta accadendo.''