Reazione contro Bilal Erdoğan dal suo stesso ambiente: l'uscita 'Non dovrebbe parlare in modo così presuntuoso'

Le dichiarazioni di Bilal Erdoğan sulla Bosnia, in cui ha sfidato dicendo 'Vediamo se hanno il coraggio di farlo oggi', hanno suscitato polemiche. Il noto opinionista vicino al governo, Abdurrahman Dilipak, ha risposto sui social media dicendo: 'Non dovrebbe parlare in modo così presuntuoso'.

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Le dichiarazioni di Bilal Erdoğan sulla Bosnia-Erzegovina, rilasciate durante l'evento 'Incontro dei Giovani da Konya al Mondo' tenutosi a Konya, sono diventate oggetto di dibattito pubblico. Una risposta significativa è arrivata da Abdurrahman Dilipak.

LE DICHIARAZIONI DI BILAL ERDOĞAN A KONYA

Bilal Erdoğan, figlio del Presidente Recep Tayyip Erdoğan, nel suo discorso durante il programma a Konya ha fatto riferimento alle sofferenze subite dai musulmani in Bosnia-Erzegovina in passato. Erdoğan ha utilizzato le seguenti espressioni:

'In Bosnia è stato perpetrato un genocidio contro i musulmani. Vediamo se hanno il coraggio di farlo oggi. Perché? Perché oggi c'è la Turchia, oggi c'è Recep Tayyip Erdoğan. C'è un Paese che, con la sua potenza e la sua forza, è in grado di impedirlo'.

LA RISPOSTA DI DILIPAK SUI SOCIAL MEDIA

Abdurrahman Dilipak, noto per essere stato vicino al governo in passato, ha risposto alle parole di Bilal Erdoğan tramite un post sul suo account social. Dilipak ha commentato citando le suddette espressioni.

L'AVVERTIMENTO: 'NON DOVREBBE PARLARE IN MODO COSÌ PRESUNTUOSO'

Nel suo post, Dilipak ha reagito alle dichiarazioni usando le parole 'Non dovrebbe parlare in modo così presuntuoso'. Inoltre, ha sottolineato che l'aumento o la diminuzione delle possibilità a disposizione delle persone rappresentano una prova.

IL MESSAGGIO 'IL GIUDIZIO APPARTIENE AD ALLAH'

Dilipak, che nel suo post ha fatto anche riferimento a concetti religiosi, ha utilizzato le seguenti espressioni:

'Non dovrebbe parlare in modo così arrogante. Allah (swt) ci metterà alla prova aumentando o diminuendo le nostre possibilità. Se la società abbandona la corda di Allah, anche Allah abbandonerà la loro, e il giudizio non cambierà nemmeno se a capo ci fosse un profeta. Il giudizio appartiene ad Allah, nel bene e nel male!'