Quelle parole di Ali Babacan sono tratte dal Manifesto del Partito Comunista. Lo ha scoperto in diretta

È emerso che le parole utilizzate dal presidente del partito DEVA, Ali Babacan, in merito al 28 febbraio durante un programma televisivo, sono una citazione dal Manifesto del Partito Comunista.

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Babacan ha vissuto momenti di difficoltà di fronte a una domanda postagli ieri sera durante il programma “Lider Özel” su Cadde TV.

Nel corso del programma, ad Ali Babacan, che sosteneva che gli slogan utilizzati dal suo partito venissero imitati, è stato ricordato che l'espressione da lui usata il 28 febbraio, "In Turchia si aggira uno spettro. Lo spettro del 28 febbraio", è una citazione dal Manifesto del Partito Comunista. 

"SPERIAMO CHE NON VENGA IMITATO"

Babacan ha dichiarato che il loro nuovo slogan è "Alem buysa DEVA sensin" (Se questo è il mondo, la soluzione sei tu), aggiungendo che, poiché contiene la parola "Deva", non può essere imitato, e ha affermato: "Speriamo che almeno questo non venga imitato".

A quel punto, il giornalista Devrim Özkan ha ricordato ad Ali Babacan le parole da lui usate il 28 febbraio, "In Turchia si aggira uno spettro. Lo spettro del 28 febbraio", sottolineando che la frase "Uno spettro si aggira" costituisce l'incipit del Manifesto del Partito Comunista di Karl Marx.