Qual era lo scopo dell'assassinio di Hrant Dink, ucciso 18 anni fa? L'importante analisi di Hüseyin Özbek
L'avvocato Hüseyin Özbek, editorialista di 12punto, sottolineando che dietro l'assassinio del giornalista Hrant Dink, avvenuto 18 anni fa, vi fossero circoli imperialisti, ha dichiarato: "Il danno che sarebbe derivato dal presentare un conto salato a una Turchia accusata e intimidita come responsabile dell'assassinio di Dink è stato calcolato fin nei minimi dettagli. Il centro imperiale è l'ideatore dell'omicidio di Dink, il FETÖ è l'esecutore sul campo, mentre il sicario è solo l'ultimo anello della catena".
12punto
Il direttore editoriale del quotidiano AGOS, Hrant Dink, è stato ucciso 18 anni fa, proprio oggi, raggiunto dai colpi di arma da fuoco esplosi dal sicario Ogün Samast.
Oggi, alle ore 15.00, si terrà una cerimonia commemorativa per Hrant Dink davanti al Sebat Apartmanı, dove si trovava il vecchio ufficio del quotidiano Agos, luogo in cui fu vittima dell'attentato.
L'editorialista di 12punto ed ex vicepresidente dell'Unione degli Ordini degli Avvocati di Turchia, l'avv. Hüseyin Özbek, ha rilasciato importanti dichiarazioni in merito all'assassinio di Hrant Dink.
Affermando che gli imperialisti, desiderosi di mettere la Turchia in difficoltà con la presunta questione del genocidio armeno, hanno decretato la fine di Hrant Dink, Özbek ha richiamato l'attenzione sulle tracce del FETÖ nell'assassinio, dichiarando quanto segue:
"I circoli imperiali che accusano la Turchia di genocidio armeno, che vogliono metterla alle strette attraverso questa accusa, costringerla in ginocchio e distruggere la sua resistenza e determinazione di fronte a tali accuse, hanno decretato la fine di Hrant Dink nel momento in cui hanno deciso che la sua morte sarebbe stata più redditizia della sua vita.
L'omicidio di Hrant Dink è stato commesso con l'obiettivo di aggiornare le tesi sul genocidio armeno del 24 aprile 1915. Il danno che sarebbe derivato dal presentare un conto salato a una Turchia accusata e intimidita come responsabile dell'assassinio di Dink è stato calcolato fin nei minimi dettagli. Il centro imperiale è l'ideatore dell'omicidio di Dink, il FETÖ è l'esecutore sul campo, mentre il sicario è solo l'ultimo anello della catena".
Sottolineando che l'assassinio di Hrant Dink è stato organizzato dai membri del FETÖ al fine di rinvigorire la calunnia del genocidio armeno, Özbek ha commentato: "Lo scopo dell'assassinio era quello di mettere la Turchia di fronte a un conto che non avrebbe potuto pagare".
Ecco l'analisi di Özbek:
"L'assassinio di Hrant Dink è stato architettato dalla mente superiore imperiale che voleva riformattare il 24 aprile 1915 e creare la percezione di un secondo 'Fuga di mezzanotte'.
Per farla breve, l'assassinio di Hrant Dink è stato organizzato per aggiornare la calunnia del genocidio armeno del 24 aprile 1915.
Lo scopo dell'assassinio era quello di mettere la Turchia di fronte a un conto che non avrebbe potuto pagare.
L'assassinio è stato organizzato dal FETÖ. Il sicario, come sempre, era solo l'ultimo anello della catena.
Persiste ancora l'astuzia di limitare l'assassinio di Dink al sicario e al FETÖ, oscurando la mente superiore che sta dietro".