Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale il Regolamento sui Servizi di Benessere
Il "Regolamento sui Servizi di Benessere" è entrato in vigore dopo la pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale. Con questa normativa è stato creato un nuovo modello di erogazione dei servizi sanitari, volto a sostenere le abitudini di vita sane degli individui e a migliorarne la qualità della vita.
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Nell'ambito della nuova normativa, i servizi potranno essere offerti come centri di benessere o unità di benessere. Questi centri e unità potranno essere aperti all'interno di strutture ricettive, centri di assistenza per anziani, centri di assistenza per disabili e club sportivi, oppure potranno operare in edifici indipendenti.
I centri aperti in modo indipendente dovranno avere una superficie coperta di almeno 500 metri quadrati, mentre le unità dovranno disporre di almeno 300 metri quadrati. Le procedure di autorizzazione saranno gestite dalle direzioni sanitarie provinciali.
Possibilità di applicare programmi di vita sana personalizzati
Le pratiche offerte nei centri di benessere non avranno finalità terapeutiche; potranno essere pianificate in modo personalizzato tenendo conto dell'età, dello stato di salute generale, dello stile di vita e dei fattori di rischio dell'individuo. L'obiettivo è che i servizi siano orientati a sostenere il benessere generale e a mantenere uno stile di vita sano. Sarà obbligatoria la presenza di un medico a tempo pieno nei centri e uno dei medici fungerà da responsabile del centro. Anche altri operatori sanitari potranno fornire servizi di vita sana nell'ambito delle proprie mansioni e competenze.
Possibilità di offrire una vasta gamma di servizi di benessere
Nell'ambito del regolamento, si mira a offrire numerose pratiche di vita sana, tra cui: logopedia, servizi di esercizio fisico e attività motoria, fangoterapia, servizi di fisioterapia, medicina tradizionale e complementare (GETAT), servizi di supporto psicologico, metodi di trattamento con acqua di mare e risorse marine, ossigenoterapia iperbarica, servizi di riabilitazione, arteterapia, elioterapia, terapie termali (spa) e haloterapia (terapia del sale).
I centri di benessere potranno collaborare con ospedali e centri medici
I dispositivi medici utilizzati nei servizi relativi alla normativa potranno essere detenuti previa autorizzazione del Ministero della Salute. Per eventuali emergenze, i centri collaboreranno con un ospedale o un centro medico e disporranno di una sala di pronto intervento. I servizi di laboratorio e diagnostica per immagini potranno essere forniti tramite esternalizzazione.
I centri di benessere contribuiranno anche al turismo sanitario
Con il nuovo modello di benessere, l'obiettivo è integrare efficacemente in Turchia le pratiche di "invecchiamento sano e di qualità" (longevity), sempre più diffuse nel mondo, e sviluppare i servizi di turismo sanitario in questo settore.