Proteste contro Keloğlan, l'assassino di Eros: 'Non vogliamo assassini nel nostro complesso'
Continuano le reazioni contro İbrahim Keloğlan, che ha ucciso torturando il gatto Eros a Başakşehir, Istanbul.
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İstanbul Başakşehir, nel complesso residenziale 'Ağaoğlu My World Europe', si è verificato un triste episodio che ha destato grande dolore nelle prime ore del mattino del primo gennaio, intorno alle 03.15. Un individuo di nome İbrahim Keloğlan ha compiuto un attacco sconcertante contro un gatto di nome Eros, incontrato all'interno del complesso. Nel terribile episodio, iniziato nell'ascensore, Keloğlan ha iniziato a prendere a calci il gatto, continuando a torturarlo dopo averlo messo all'angolo all'interno dell'edificio. A seguito di questa brutale aggressione, il gatto Eros ha perso la vita.
HA OTTENUTO LO SCONTO DI PENA PER BUONA CONDOTTA
Secondo quanto riportato da Gazete Duvar, è stato aperto un procedimento giudiziario contro il sospettato İbrahim Keloğlan, identificato grazie alle registrazioni delle telecamere di sicurezza. Tuttavia, nell'udienza tenutasi l'8 febbraio, Keloğlan è stato rilasciato dopo aver beneficiato di uno sconto di pena per buona condotta.
In seguito alla decisione, gli animalisti hanno organizzato una protesta chiedendo l'arresto di Keloğlan. Il gruppo, riunitosi nel complesso 'Ağaoğlu My World Europe', ha espresso la propria indignazione scandendo slogan come "Non vogliamo assassini nel nostro complesso".
Un residente del complesso ha dichiarato di seguire da vicino il processo giudiziario e di essersi riunito con gli altri per far sentire la propria voce. Inoltre, ha precisato che i residenti stanno raccogliendo firme collettivamente e chiedono che il sospettato venga allontanato dall'amministrazione del complesso, sottolineando che non vogliono assolutamente un sospettato di omicidio tra loro.