Protesta di Akdoğan (CHP) davanti alla TRT: dura reazione alla scandalosa trasmissione del 10 novembre
Il deputato del CHP per Ankara, Umut Akdoğan, ha espresso la sua opposizione alle politiche editoriali della TRT durante una dichiarazione rilasciata davanti alla sede della direzione generale dell'emittente. Affermando che "a casa nostra si insulta il nostro antenato", Akdoğan ha sottolineato come l'istituzione si sia allontanata dalla sua missione di servizio pubblico. Akdoğan ha inoltre criticato duramente la programmazione della TRT del 10 novembre, dichiarando: "Una TRT che, nel giorno del 10 novembre, anniversario della morte di Gazi Mustafa Kemal Atatürk, manda in onda un programma intitolato 'Sorridi alla vita con Alişan' e fa ballare l'halay in studio, per me è nulla. Eliminate questa istituzione!"
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Il deputato del CHP per Ankara, Umut Akdoğan, ha tenuto una conferenza stampa davanti alla direzione generale della TRT.
Nel suo discorso, Akdoğan ha dichiarato: "Ciò che si può dire oggi della televisione in cui siamo cresciuti, la televisione delle generazioni che ci hanno preceduto, è questo: ufficialmente, a casa nostra si insulta il nostro antenato. Se la TRT è la nostra istituzione, se la TRT è l'istituzione del popolo turco, se la TRT è una delle nostre case paterne, lo dico chiaramente: non permetteremo che a casa nostra si insulti il nostro antenato".
"NON FANNO SERVIZIO PUBBLICO"
Akdoğan ha proseguito la sua dichiarazione con queste parole:
"Una televisione nata per far sentire la voce della nazione non trasmette in alcun modo la voce della nazione. Non trasmette in alcun modo i problemi della nazione. Questo è il focolare di 86 milioni di persone e la voce di 86 milioni deve essere trasmessa qui. Un'istituzione nata per fare servizio pubblico non fa servizio pubblico, fa il gioco del 'lunga vita al sovrano'. Un'istituzione nata per fare servizio pubblico non fa servizio pubblico, fa da megafono al governo. Un'istituzione nata per fare servizio pubblico non fa servizio pubblico, fa da portavoce alle menzogne del palazzo."
"LA TRT TRASMETTE IN HD MA IL CONTENUTO È FINITO"
Continuando le sue critiche alla TRT, Akdoğan ha affermato: "La trasmissione della TRT è in HD, ma come contenuto è finita. Hanno distrutto un'istituzione enorme, la grande TRT. Lancio un appello alla TRT: trasmettete in bianco e nero, ma vivete con dignità. I periodi in cui la TRT trasmetteva in bianco e nero erano migliori di questo".
LA REAZIONE AL 10 NOVEMBRE
Criticando anche la programmazione della TRT del 10 novembre, Akdoğan ha detto: "Una TRT che, nel giorno del 10 novembre, anniversario della morte di Gazi Mustafa Kemal Atatürk, manda in onda un programma intitolato 'Sorridi alla vita con Alişan' e fa ballare l'halay in studio, per me è nulla. Eliminate questa istituzione!".
"USANO IMPROPRIAMENTE IL DENARO RACCOLTO DAI CITTADINI"
Esprimendo la sua protesta anche riguardo alle fonti di reddito della TRT, Akdoğan ha dichiarato: "Ricevono somme ingenti dai cittadini. Con il denaro che incassano, ingannano i cittadini. Lo prendono dai canoni di abbonamento, lo prendono dalle tasse sulle comunicazioni".
"CON UNA NUOVA NORMATIVA ARRIVERÀ UN AUMENTO DEL 20%"
Riguardo al nuovo progetto di legge sulla quota TRT, Akdoğan ha affermato:
"Lo chiamano contributo TRT; lo prendono da chi compra un tablet, da chi compra un televisore, da chi compra un computer, da chi compra un ricevitore satellitare. E ora, stanno preparando una nuova manovra. Vogliono portare una nuova normativa in Parlamento. Se approveranno questa normativa, questo ente incasserà così tanto denaro in nome del pubblico che, che si tratti di un computer, un tablet, cuffie o un telefono... qualsiasi cosa compriate oggi per voi o per i vostri figli, la pagherete con un rincaro del 20%. Se oggi comprate qualcosa a 10 lire, costerà 12 lire, solo affinché questo posto possa continuare a raccontare più frottole."