Dure parole del procuratore del caso 'Yenidoğan' Yavuz Engin contro Yılmaz Güney: 'È un nemico dello Stato, un apolide'
Il procuratore della Repubblica Yavuz Engin, noto per l'inchiesta sulla 'Banda dei neonati' (Yenidoğan Çetesi), ha usato espressioni dure nei confronti di Yılmaz Güney sui social media.
12punto
Il procuratore della Repubblica Yavuz Engin, che ha attirato l'attenzione per l'inchiesta sulla 'Banda dei neonati' e che ha svolto un ruolo importante in questo processo, ha fatto parlare di sé con un post pubblicato sul suo account social.
Engin ha usato espressioni molto dure nei confronti dell'artista cinematografico Yılmaz Güney.
'È UN NEMICO DELLO STATO, UN APOLIDE'
Nel post, accompagnato dall'emoji della bandiera turca, Yavuz Engin ha scritto: "La memoria dei turchi deve essere forte, devono saper distinguere gli amici dai nemici", aggiungendo: "Il soggetto di nome Yılmaz Güney è un assassino di giudici. È un nemico dello Stato con una mentalità terroristica. È un apolide. Non fatelo guardare ai vostri figli".
LE SUE PAROLE IN UDIENZA AVEVANO FATTO SCALPORE
Il procuratore della Repubblica Yavuz Engin, nel processo alla 'Banda dei neonati' in cui sono imputati Mustafa Kemal Zengin e altri 12 accusati, aveva dichiarato che gli imputati avevano minacciato di morte lui e la sua famiglia, affermando: "Ho 16 proiettili e una sola vita; se ne hanno la forza, vengano a prendersela". Queste parole avevano segnato l'udienza.